H&M lancia presto il suo settimo marchio. Gli altri 6 li conoscete tutti?

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H&M lancia presto il suo settimo marchio che pare si chiami P Eleven. Ma gli altri 6, siete sicuri di conoscerli tutti? Venite con noi alla loro scoperta!

Ancora un altro brand per il gigante svedese H&M. Pare, infatti, che nel 2017 (non si conosce ancora il mese preciso) verrà lanciata sul mercato internazionale una nuova etichetta, la settima di loro appannaggio, che, secondo indiscrezioni rivelate da Drapers, si chiamerà “P Eleven”. 

Dopo H&M, Cos, Monki, Weekday, Cheap Monday e & Other Stories, il primo negozio del nuovissimo (e ancora molto misterioso) brand aprirà a Londra, al 224 di Regent Street, proprio nelle vicinanze di H&M e Cos, al posto di Banana Republic che, invece, chiuderà entro la fine dell’anno tutti i suoi 9 store nel Regno Unito.

H&M non ha bisogno di molte presentazioni, ma gli altri, li conoscete tutti?

Cos ha uno stile perfetto per chi vuole sentirsi alla moda senza mai esagerare. Design moderno e funzionale, sobrio e dalle tinte tenui (nessuna stampa colorata e nessun eccesso). Nato nel 2007, offre un guardaroba essenziale e classico reinventato che diventa senza tempo. Otto i punti vendita in Italia.

cos

Monki, invece, è divertente e ironico. Il target è molto più girlish e il loro “Monkifesto” è ambizioso: cambiare l’atteggiamento delle donne nei confronti di se stesse e dei loro pregiudizi, attraverso la moda. Promette, insomma, di ridare a tutti il sorriso. I due indumenti subito sotto, forse, ci riescono!

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Weekeday è una via di mezzo davvero poco allettante, un brand molto influenzato dallo stile Scandinavo. Per chi ama il very very basic. Non ha negozi in Italia.

Cheap Monday, acquisito da H&M nel 2008, potreste riconoscerlo dal logo: un sorta di teschio che prima presentava un crocifisso invertito (il designer del logo, Björn Atldax, lo aveva inteso come una dichiarazione di antireligiosità cristiana) poi sostituito da una singola linea verticale. Fondato nel 2000 come negozio d’abbigliamento di seconda mano in una periferia di Stoccolma e aperto soltanto di Domenica (da qui il nome), il marchio ha poi iniziato a produrre jeans di buona qualità a un prezzo molto più basso dei concorrenti, fino a produrre vere e proprie collezioni. Non ha store in Italia (ma spedisce). Tantissimo nero, jeans e lana. Target giovane, ma troppo poco originale per far presa sul mercato italiano..

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Infine & Other Stories: sicuramente il più raffinato e, forse, l’etichetta, dopo H&M, di maggiore successo. Due punti vendita a Milano, uno a Bologna e uno di recente apertura anche a Roma. L’intento è quello di metterci nelle condizioni di creare la nostra storia personale (e quindi la nostra moda) potendo scegliere, oltre agli abiti, tra lingerie, scarpe, borse, accessori e beauty, fattori chiave, secondo il brand per rendere il nostro stile davvero unico. Due atelier creativi (a Parigi e Stoccolma) per diversificare i design delle collezioni: dai tagli boysh al design super chic e ultra femminile. Decisamente approvato!

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Cosa manca ancora per completare la vasta offerta che H&M e figli propongono?

Si accettano scommesse!


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