Bagarinaggio online per Springsteen e i Coldplay: aperta inchiesta

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La notizia ha fatto rapidamente il giro del mondo. In pochi secondi sono andati esauriti migliaia di biglietti per i concerti milanesi di Bruce Springsteen e dei Coldplay. In pochissimo tempo. Troppo poco per pensare ai normali canali di vendita. Con il forte sospetto che dietro ci sia un business milionario, il pm Adriano Scudieri ha aperto un’inchiesta – al momento contro ignoti – in cui ipotizza i reati di “sostituzione di persona” e “truffa informatica”.

Dopo le denunce di vari giornalisti che annunciavano di aver scovato siti che proponevano i biglietti in vendita normalmente a poco meno di 100 euro a 670 euro, la Procura ha deciso di provare a far luce su questo fenomeno di “bagarinaggio online”.Grazie ai primi riscontri investigativi, si sono ipotizzati i due primi reati. Le fiamme gialle hanno acquisito i dati dei siti a cui la Barley Arts si era affidata per la distribuzione dei biglietti del concerto di Springsteen, risalendo a ritroso a coloro che hanno fornito i dati anagrafici e bancari per l’acquisto. Un lavoro informatico interminabile. Il tetto massimo d’acquisto consente di comprare quattro tagliandi a persona. Dai primi riscontri, però, il regolamento sarebbe stato facilmente aggirato, consentendo acquisti di massa per poche persone. Da quanto sta emergendo, l’ipotesi è che siano stati usati profili inesistenti o dati di persone reali, con tanto di estremi bancari, per ottenere il via libera a un acquisto che il cervellone dei siti delle biglietterie online non è riuscito a smascherare. Non più bagarinaggio fuori dagli stadi, come succedeva una volta, ma meccanismi informatici sofisticati, per aggirare divieti, e portarsi a casa molti soldi. Il giro è sicuramente milionario. L’inchiesta vuole anche accertare se dietro a queste vere e proprie truffe, ci siano iniziative singole, o invece un’organizzazione ben strutturata.

L’indagine, infatti, non riguarda solo l’esibizione italiane di Springsteen. Al setaccio vengono passati anche i metodi di vendita del concerto dei Coldplay e di un’altra decina di gruppi che si sono esibiti nei mesi scorsi. Quella di Milano è la prima inchiesta a scandagliare il mondo dei biglietti in vendita in rete.


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