Rene in vendita on line per mantenere la famiglia

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Annuncio shock è apparso sul sito Shpock, l’app-mercatino delle belle cose : “Vendesi rene per 100.000 euro”. Con tanto di descrizione e numero di telefonino cellulare per prendere contatto. Lo ha inserito una donna romena di 44 anni, sposata con un italiano e residente da 10 giorni in un comune del Savonese, con tanto di foto, sua e dei suoi tre figli. Il messaggio non è sfuggito alle forze dell’ordine che hanno subito avviato controlli e verifiche su cosa vi sia dietro il drammatico annuncio.

L’annuncio è stato segnalato ai carabinieri che hanno avviato una indagine per accertare l’identità della donna e i reali motivi del gesto. L’annuncio di vendita è firmato con uno pseudonimo, “Melinda K”. La 44enne romena ha spiegato di avere difficoltà economiche.

Al numero di telefono risponde una voce di donna, dall’evidente parlata straniera,: “Sì sono io, l’annuncio l’ho messo io. Vendo un rene. Centomila euro, abbiamo bisogno di soldi, siamo in difficoltà”.  La  madre di famiglia racconta che da pochi giorni è venuta ad abitare a Pallare, piccolo centro nel cuore della Valbormida, provincia di Savona.

Le indagini sul rene in vendita

Ora le indagini dei militari sono volte ad appurare se la donna avesse realmente intenzione di guadagnare del denaro con questa operazione o se si tratti invece di una richiesta di aiuto “camuffata”. La donna non era mai stata segnalata ai servizi sociali. La telefonata viene interrotta dal marito che chiede riservatezza e tutela della privacy: «Non ero d’accordo con questa iniziativa di mia moglie» e interrompe la telefonata. Ora del caso se ne stanno occupando i carabinieri e i servizi sociali del Comune.

Entriamo proprio nel campo dei crimini digitali di cui blog.it si è occupato in altri casi. Nello specifico vede proprio l’ambito sanitario tra quelli maggiormente colpiti, come l’articolo Crimini digitali in crescita del 9%, la sanità il settore più colpito.


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