Le consigliano un aborto selettivo, guardate adesso i suoi gemelli

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Questa è una storia a lieto fine che parla del coraggio di una madre che non ha voluto scegliere l’aborto selettivo e quindi quale figlio “sacrificare” e quale portare alla luce.

Quando hanno saputo che Susan era incinta di cinque figli, i Thompson avevano già due bambini, Luke, 3 anni, e Hannah, quasi 2. I gemelli sono stati concepiti mentre Susan prendeva il Pergonal, un farmaco per la fertilità: la coppia aveva deciso di provarlo per un mese, per avere un figlio in più.

Il consiglio di aborto selettivo

«A 28 anni – spiega Susan Thompon, la mamma – ho scoperto di essere incinta di cinque gemelli. Il mio medico mi parlò di aborto selettivo. Quando risposi di no, lui mi mandò da uno specialista che più volte mi chiese di considerare l’idea di ridurre a tre o a due il numero dei feti. Questa storia andò avanti per diversi mesi. Ma mio marito ed io non abbiamo mai considerato quell’ipotesi, nemmeno per un secondo. Dio ci aveva dato questi piccoli e si sarebbe preso cura di loro».

Dopo la gravidanza

Susan è rimasta a riposo per mesi, la sua era una gravidanza a rischio. I bambini, Seth, Leah, Samuel, Hope e Faith sono nati il 7 gennaio 1995 con undici settimane di anticipo, sono rimasti per settimane in terapia intensiva. «Dopo il diploma tre di loro sono diventati militari, gli altri hanno proseguito con gli studi in campo medico – racconta Susan – e ognuno di loro aveva lo stesso diritto alla vita. Ho scelto di tentare di salvarli tutti e ora loro, con i loro lavori, salveranno le vite degli altri e questo sarà possibile perché tutti e cinque sono nati»

Sono passati vent’anni. E Susan, orgogliosa della sua famiglia numerosa, dice: «Mi guardo indietro e non riesco a immaginare la nostra vita senza di loro. Sono tutti adulti responsabili che amano Dio e rendono questo mondo un posto migliore. Ho scelto di salvare le loro vite e ora loro stanno salvando quella degli altri».


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