Donna sgozzata davanti casa, si cerca l’assassino

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Una donna di 48 anni, Daniela Roveri, è stata trovata morta all’ingresso del palazzo in cui viveva, in via Keplero, nel quartiere Colognola di Bergamo. La vittima, dirigente d’azienda di una nota impresa bergamasca con sede a San Paolo d’Argon, è stata trovata con una profonda ferita al collo alle 21.15 di martedì e con ferite da taglio in altre parti del corpo. Ferite inferte, forse, con un coltello, ma quanto all’arma per ora si tratta solo di ipotesi su cui stanno lavorando gli investigatori.

Il corpo era riverso a terra, proprio di fronte alla porta dell’ascensore della casa della madre, che la stava aspettando come ogni sera al rientro dal lavoro. Sono ancora oscuri i contorni della vicenda. Sul posto, per gli accertamenti del caso, sul luogo sono arrivati gli agenti della squadra mobile, il magistrato di turno e la polizia scientifica. Insieme hanno avviato le indagini e i rilievi alla ricerca di tracce lasciate dall’assassino.

Tutta l’area attorno al condominio dove viveva la donna è stata chiusa per evitare i curiosi, soprattutto vicini che erano scesi in strada sgomenti alla notizia della morte così violenta della dirigente d’azienda.  Sembra che l’assassino prima di far perdere le proprie tracce si sia mosso all’interno del condominio.

Non sposata, viveva con la madre, in un appartamento al quinto piano. La donna ha raccontato che l’ascensore, diversamente dal solito, aveva impiegato un po’ troppo ad arrivare al piano, come se fosse utilizzato di continuo da qualcuno. Un vicino di casa che ha visto qualcuno scappare dal palazzo dopo la mezzanotte di martedì è stato ascoltato dalla polizia e dal pubblico ministero.

Si sta cercando di ricostruire la figura della vittima poter indirizzare le indagini verso una pista sicura, che al momento non sembra esserci. Gli investigatori lavorano a 360 gradi senza tralasciare nessun particolare che potrebbe rivelarsi importante. Si sta scavando nella vita della vittima anche per capire se aveva dei nemici, qualche frequentazione particolare. Tutto per tentare di risolvere il giallo.

Il sindaco di Bergamo Giorgio Gori ha fatto visita alla madre della vittima per portare un segno di vicinanza da parte dell’amministrazione. Originaria dell’Emilia Romagna, la famiglia Roveri si era trasferita a Bergamo quando Daniela era bambina. Il padre è morto da anni, lei era rimasta con la madre. Dopo il diploma al liceo Lussana, si era laureata all’Università degli Studi di Bergamo.


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