L’Aifa ritira un collirio dal commercio: attenzione al Redoff

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Il collirio Redoff Coll, uno dei prodotti per gli occhi tra i più utilizzati dalle famiglie italiane, presenta un lotto a rischio per anomalie riscontrate durante i test di consuetudine. Chiunque ne fosse in possesso, una volta fatta la verifica se rientrante nel codice per il quale è stato chiesto il ritiro dalle vendite, potrà recarsi in farmacia per chiedere che gli venga sostituito.

Si tratta di questo specifico prodotto, collirio Redoff Coll FI 5 ml 0.2% + 0.1%, e l’azienda che lo produce è la Thèa Farma Spa. Ovviamente non c’è da fare allarmismo e riconsegnare tutti i colliri della linea che non rientrano nella casistica specifica, per cui andremo ad analizzare il caso in questione, e a vedere quale è il lotto coinvolto nell’indagine e che va riconsegnato nella farmacia dove si è acquistato. Sarà la stessa società che lo ha prodotto ad occuparsi del ritiro presso le farmacie.

Come avviene per qualsiasi farmaco venga prodotto e messo in vendita presso le farmacie, ogni lotto di produzione è soggetto a test consuetudinari che ne riscontrano effetti e controindicazioni. In alcuni casi però, come è avvenuto per il lotto del collirio Redoff Coll, possono emergere anomalie nel prodotto che possono essere particolarmente nocive. Nel dubbio, e nell’attesa che vengano fatte nuove ricerche, il lotto sarà ritirato dalle farmacie a scopo precauzionale, ed è stata lanciata un’informativa in modo che le persone sappiano se il prodotto che hanno in casa propria è da restituire o meno.

Il lotto del collirio Redoff Coll che è soggetto a ritiro è il numero 007016 e AIC 036506018 del 07/2017. A questo punto chi abbia in casa un flacone di questo collirio, non deve far altro che confrontarlo con questi dati, e se corrisponde procedere con la consegna presso la farmacia che lo ha venduto. Altri lotti al momento non sono soggetti a particolari verifiche, e quelli precedentemente analizzati non hanno riscontrato le stesse anomalie. Probabilmente adesso scatteranno delle verifiche sui successivi lotti per escludere lo stesso difetto che presenta questa mandata.


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