Firenze, muore schiacciata dal treno: mistero sull’incidente

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Tragedia alla stazione ferroviaria di Montelupo, in provincia di Firenze. Poco dopo le 21, una donna di nazionalità moldava, è morta investita da un treno regionale proveniente da Empoli. La donna era in compagnia di un uomo.

Così ha perso la vita Aliona Novalenco, 35 anni, alla stazione di Montelupo Fiorentino, intorno alle 21,15 dello scorso lunedì. La donna era in compagnia di un uomo, che si presume fosse il suo fidanzato. Entrambi si stavano avvicinando ai binari per salire sul treno ma poi è successo qualcosa di strano: l’uomo sale sul treno, lei no. Dopo aver avvertito il personale in servizio, il compagno della donna è sceso a terra e ha visto la compagna morta, incastrata tre le rotaie. In preda alla rabbia, ha afferrato un estintore sbattendolo violentemente sul vagone, ferendosi una mano. All’arrivo dei soccorritori, l’uomo è sotto shock, li aggredisce. Ai carabinieri racconta la sua versione dei fatti. Una storia ancora da accertare. Sul posto, l’automedica e l’ambulanza non hanno potuto fare altro che constatare il decesso della moldava. Indagano i carabinieri della questura di Empoli, che stanno raccogliendo testimonianze e hanno acquisito le immagini riprese dalle telecamere del sistema di videosorveglianza. La linea ferroviaria è stata interrotta in entrambe le direzioni per circa un’ora, poi il traffico è ripreso su un solo binario. Alla stazione è giunto anche il sindaco Paolo Masetti.

Tra il via vai di testimoni e carabinieri, il compagno della donna ripete: “Me l’ha ammazzata il “marocco”. Il marocchino me l’ha ammazzata, me l’ha ammazzata”. Chi li aveva visti poco prima racconta che la coppia, poco prima dell’arrivo del treno, avesse bevuto. Gli investigatori stanno cercando un nordafricano presente nella zona della sala d’attesa al momento dell’incidente che ha provocato la morte della donna. L’uomo potrebbe aver visto qualcosa di utile per l’indagine.


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