Trenitalia: firmato contratto di servizio Intercity con Mit e Mef

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E’ stato presentato oggi,  presso la Sala conferenze  della Stazione Termini di Roma, il nuovo contratto di servizio Intercity per i prossimi 10 anni. Presenti alla conferenza stampa dell’evento Graziano Delrio, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e Barbara Morgante, Amministratore Delegato  Trenitalia.

Il nuovo contratto, siglato tra Trenitalia, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Ministero dell’Economia e delle Finanze, avrà una durata decennale, contro i 5 anni in precedenza, con decorrenza dal primo gennaio 2017 e scadenza il 31 dicembre 2026. Esso ha impedito il possibile taglio del 40% dei servizi esistenti e anzi comporterà un incremento del 7% dell’offerta rispetto al precedente contratto.

Il contratto 2017-2026 prevede, infatti, l’effettuazione di 118 corse complessive di cui 108 quotidiane, 88 Intercity giorno e 20 Intercity Notte, alle quali si aggiungono 10 corse nel fine settimana, di cui sei Intercity giorno e quattro notte.

” L’Intercity era la Cenerentola del servizio pubblico, era stato dimenticato e rischiava di perdere più del 40% dei treni mentre sono più di 12 milioni gli italiani che viaggiano con questo servizio”, ha dichiarato Delrio, durante la visita al treno. “Con questo nuovo contratto di servizio Intercity invece, sottolinea il Ministro, li potenziamo”. “Mettiamo 100 milioni in più ogni anno per 10 anni, il che vuol dire carrozze nuove, servizi a bordo, pulizia. E vuol dire potenziare nuove tratte, nuovi collegamenti nelle zone più deboli del Paese”. “Lo Stato, aggiunge, vuole investire sul servizio pubblico, non solo su quello regionale, non solo sulle Frecce ma anche sul servizio Intercity perché riguarda tantissime persone che avranno a prezzi calmierati servizi nettamente migliori”.

Il ministro ha inoltre dichiarato ai giornalisti:  ” Erano due anni che il contratto veniva prorogato senza avere un programma di lunga scadenza. Rischiavamo di avere un taglio drammatico del 40% di questo servizio. Era un po’ un figlio di nessuno. Ora cerchiamo di dargli dignità e un servizio serio. Con questo nuovo contratto di servizio abbiamo voluto dare certezza di servizio alla fasce più deboli della popolazione”.

“Grazie al nuovo contratto si evitato il possibile taglio del 40% dei servizi esistenti e un incremento del 7%” dell’offerta”, ha precisato la Morgante. “Con un +16% dei posti/giorno pari a 6 mila posti in più, una maggiore flessibilità degli Intercity notte e una serie di impegni su affidabilità e puntualità c’è grande soddisfazione per noi e per i clienti”. Il numero uno di Trenitalia ha anche assicurato che “non sono previsti aumenti a breve”. Buone notizie, dunque, per i portafogli dei pendolari italiani.


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