L'”Ora Legale” sbanca il box office

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L’Ora Legale SBANCA!!

Già con i primi giorni di proiezione si superano i 3.200.000 € d’incasso con oltre 500.000 spettatori! E queste sono soddisfazioni.
In altre sedi ho già definito il nuovo film di Ficarra e Picone con il termine “pirandelliano”. Ho sottolineato quanto potrebbe essere fiero di questi siciliani, Pirandello.

Non sempre però la classe e l’approccio concettualmente alto vengono premiati al Box office. Ma Salvo e Valentino scrivono e interpretano da sempre la realtà con eleganza, ironia e stile. E quando eviti squallore, ammiccamenti sessuali e trucchetti di bassa lega per ottenere apprezzamenti momentanei, il risultato è inevitabilmente il successo, quello che dura nel tempo, quello che porta le persone che vengono travolte questa forma d’arte a diffondere l’entusiasmo. La vera condivisione, s’innesca immediatamente quel fenomeno che porta le persone a suggerire agli amici di andare a vedere il film perché ti ha fatto star bene, perché hai riflettuto mentre ridevi, perché prendevi sul serio una situazione drammatica senza prenderti sul serio e senza “asciugare i cervelli con le menate da professori in cattedra”.

La loro capacità sta nel regalarci uno specchio di ciò che siamo con la presa in giro più tipica e sofisticata della verve italiana, vestendola però della più funzionale semplicità.

Ci sbattono davanti ai nostri difetti facendosene carico, frullano l’assurdo, l’ambiguo e il paradosso con tempi comici perfetti, drammatizzando dietro un fragrante risata che crea cortocircuiti nel nostro essere cittadini di questa società controversa.

“L’ora legale” vince perché in fondo infondo vorremmo tutti cambiare ma è chiaro che la zona di comfort in cui viviamo stabilmente, fa di tutto per sussurrarci di non muovere una foglia.

Colpi di scena, dinamica cinica ad ogni passo e “gag” esilaranti per oltre la metà della pellicola, alla fine avviene l’impensabile…

E già, non me lo aspettavo … eppure, eppure succede ma non vi dico di più.
Mi auguro che lo abbiate già scoperto o che prestissimo, anche questa sera, lo scopriate andando al cinema e vedendo il film con i pop corn in mano.

Vi chiedo e mi chiedo ancora, mentre il successo nelle sale si amplifica:
ma tu, sapresti rinunciare ai favori della politica?
Rinunceresti a una raccomandazione facile?

Ed io, eviterei di parcheggiare in doppia fila, anche se potrebbe sembrare di non dare fastidio a nessuno perché la strada è larga? Rispetteremmo l’ambiente?
Strati su strati di chiavi di lettura e anche qui uso l’immagine che mi è venuta il primo giorno: “Creiamo ipotesi visionarie del voler uscire dalla nostra mediocre situazione di inciviltà ma, in realtà, tutto sommato stiamo bene dove siamo, nella nostra quotidiana normalità, sì, è il fango… in cui i maiali sguazzano felicemente”.

Ma dai, prendiamola con filosofia. Siamo fatti così, del resto ci rispecchiamo in pieno.
E il successo del film è evidentemente il risultato di una genialità espressa in primis nella scrittura eccellente, Ficarra e Picone hanno curato il soggetto e la sceneggiatura del film (con Edoardo De Angelis e Fabrizio Testini), e ne sono attori protagonisti ed anche i registi.
Con loro, ancor più che in altre occasioni, un folto cast di eccellenze siciliane, da Marcello Mordino a Leo Gullotta, Paride Benassai. Sergio Friscia, Vincenzo Amato, Antonio Catania, a Tony Sperandeo (che, per alcuni fan di certi cult come “Ragazzi Fuori” è nuovamente in un film con) Francesco Benigno. Ma non abbiamo finito, ci sono donne eccezionali come la sorprendente e dolce rivelazione Eleonora De Luca – per la prima volta sul grande schermo, così come la simpaticamente severa Ersilia Lombardo, e ancora Mary Cipolla e la sempre incantevole Alessia D’anna. E ancora Gaetano Bruno, Ottavio Amato e nuovi volti per il cinema tra cui il bravo Beppe Palmigiano e il mitico Alessandro Amato.

Il suggerimento è spassionato, la qualità è alta e il successo è meritato, un film come L’ora legale è da vedere per ridere di noi stessi e magari pensare per un attimo di voler davvero cambiare questo mondo in meglio. Buona visione!


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