Manolo Blahnik a Milano, 5 cose da sapere prima di vedere la mostra

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    Credits: Manolo Blahnik Facebook

Manolo Blahnik approda a Milano con una mostra imperdibile: 212 modelli di scarpe per raccontare più di 40 anni di carriera e l’estro creativo di una mente geniale

Manolo Blahnik sbarca a Milano con una collezione davvero imperdibile. The Art of Shoes presenta al pubblico 212 modelli di scarpe e 80 disegni esclusivi della collezione privata del designer. Una mostra che racconta più di 40 anni di carriera, attraverso le creazioni più belle di una mente geniale. Il più celebre designer di scarpe contemporaneo è da sempre ai piedi di star internazionali e il suo nome si è fatto spazio anche sui grandi schermi. Sex and The City ha infatti contribuito a fare dello stilista uno dei più grandi nell’arte dei tacchi. Come dimenticare le Manolo ai piedi di Carrie Bradshaw?

Locandina della mostra The Art of Shoes

Locandina della mostra The Art of Shoes

Dal 26 gennaio al 9 aprile 2017 Palazzo Morando è la sede della prima tappa di questo viaggio tanto desiderato dal designer. L’idea infatti è quella di portare la mostra in tutte le città del suo cuore. Dopo Milano seguiranno Praga, San Pietroburgo, Madrid, Toronto e Seul. Una mostra itinerante dunque alla scoperta dell’arte che si cela dietro quello che potrebbe sembrare un effimero accessorio. È il processo creativo e l’idea retrostante a fare di queste scarpe delle vere opere, massima espressione di una mente brillante.

5 cose da sapere sulla mostra

1) Tutte le scarpe firmate Manolo Blahnik sono realizzate in Italia. Non è stata quindi casuale la scelta di Milano come prima tappa di questo viaggio, un omaggio al Made in Italy. Lo stilista è poi molto legato agli artigiani con cui collabora, un rapporto di stima reciproca che ha sempre voluto sottolineare.

2) Il designer ha dedicato la mostra The Art of Shoes a Franca Sozzani, ex direttrice di Vogue Italia, recentemente scomparsa.

3) Manolo Blahnik ha impiegato due anni per scegliere il percorso della mostra milanese che lo racconta: 80 disegni, 212 creazioni, tutte con un nome e un’anima propria.

4) La mostra è suddivisa in 6 sezioni. Nella prima, Core, sono esposti i pezzi ispirati ai miti di Blahnik, da Alessandro Magno a Brigitte Bardot; la seconda, Materiali, testimonia l’attenzione al dettaglio e ai tessuti con creazioni in broccato, satin, taffetà e cashmere. La terza è un omaggio all’architettura, con tacchi scultura; la quarta, Gala, mostra alcune delle scarpe più bizzarre realizzate dallo stilista. La quinta è dedicata alla Natura con creazioni ispirate a paesaggi bucolici e inserti floreali, mentre l’ultima è costituita dai modelli che sono stati i risultati dell’ispirazione dello stilista in seguito ai viaggi tra Africa, Russia, Giappone, Spagna e Inghilterra.

5) Tra le creazioni esposte a Palazzo Morando le scarpe realizzate in collaborazione con il marchio Vetements e con Rihanna. Da non perdere anche gli schizzi della prima scarpa prodotta dal designer nel 1971, così come le scarpe create in esclusiva dallo stilista nel 2006 per il film di Sofia Coppola Marie Antoniette.

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Manolo Blahnik. The Art of Shoes
Palazzo Morando | Costume Moda Immagine
Via Sant’Andrea 6
26 gennaio – 9 aprile 2017
Orari: martedì-domenica 9-13 e 14-17.30; chiuso il  lunedì


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