Suzanne Moxhay utilizza la pittura opaca per mostrarci scene apocalittiche

L’artista britannica Suzanne Moxhay invita il suo pubblico in scene apocalittiche, realizzate con fotomontaggi. Invece di basarsi esclusivamente su Photoshop, Suzanne utilizza la tecnica della pittura opaca, resa popolare nei film del 20° secolo.
Cosa si intende per pittura opaca? Una lastra di vetro verniciato che viene utilizzata per mostrare paesaggi, incorniciati come un set, ma possono essere anche combinati insieme alle riprese dal vivo in fase di post produzione.
Moxhay mescola le proprie foto con quelle d’archivio per creare immagini nuove e originali, donandogli così un’atmosfera stranamente magica.


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