Fiorella Mannoia “Che sia Benedetta”: plagio a Fiordaliso o a Michele Bravi?

Fiorella Mannoia è sotto accusa in questi giorni. La sua canzone di Sanremo “Che sia Benedetta” somiglia un po’ troppo ad altre due canzoni: Accidenti a Te di Fiordaliso (2002) ed un Mondo piú vero di Michele Bravi (2014).

Il commento di Fiordaliso sulla canzone di Fiorella Mannoia

Le armonie, soprattutto nelle prime strofe, si somigliano anche per via delle simili interpretazioni, ma non sono di certo uguali:

“Non ho mai rilasciato una dichiarazione del genere, me l’hanno detto gli altri che la canzone di Fiorella somiglia alla mia. Effettivamente ci somiglia, il mood è simile ma se provi a sovrapporle non sono uguali. Non faccio polemica. Sono contenta, perché vuol dire che Accidenti a Te era bella… nonostante ai giornalisti di allora non piacque. Io non dico che la vita sia benedetta perché a me fa incavolare. Che sia Benedetta, poi, ha pure preso il Premio Bigazzi e Bigazzi è l’autore che ha scritto Accidenti a Te“, ha detto la cantante di Non voglio Mica la Luna a Pomeriggio 5.

Vittorio Sgarbi ha voluto mettere la sua parola sulla vicenda con toni polemici:

“Mi sembra evidente che Fiorella Mannoia abbia ripreso una canzone bellissima di Fiordaliso”.

Cosa accade sul web

Nel web invece sta spopolando un video nel quale si sostiene che la canzone di Fiorella Mannoia sia un plagio. Un utente di Facebook, Fabio Gilberti, ha creato un video per dimostrarlo. Egli sostiene che la canzone sia identica a quella di Michele Bravi “Un mondo piú vero” dell’album “A piccoli passi”. Nel video Gilberti fa notare come le due canzoni abbiano una introduzione molto simile. Il pianoforte che accompagna l’intero brano attira moltissimo l’attenzione. Inoltre l’atacco del ritornello della Mannoia somiglia moltissimo a quello di Bravi.

Voi cosa ne pensate? Vi abbiamo riproposto il video cosí che potrete trarre da soli le vostre conclusioni.


Tags :