Tiziana Cantone: Video hard diffusi da lei ed il fidanzato

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Tiziana Cantone e Sergio Di Palo sono al centro di questa vicenda.

Tiziana Cantone probabilmente aveva protetto il fidanzato Sergio. Non lo ha mai accusato di essere il responsabile dei suoi tormenti. Tutto probabilmente ruota attorno a questo. Vicenda conclusasi tragicamente con la morte della ragazza.

Sergio Di Palo era a conoscenza di tutto

La pressione da parte del fidanzato a realizzare i filmini pornografici è un’ipotesi che ha lanciato sul tavolo delle indagini la madre di Tiziana Cantone, Maria Teresa Giglio.

Per quanto riguarda la diffusione di essi ed il seguente suicidio, stando alla magistratura del tribunale di Napoli nord, esso è stato da chi conosceva bene i trascorsi problemi di alcol e la debolezza psicologica di Tiziana Cantone. Donna trasformata ormai in un giocattolo indifeso nelle mani di uomini ossessionati dal sesso.

Secondo il pm di Napoli, Alessandro Milita, la diffusione dei video hard è da imputare alla coppia Tiziana-Sergio.  È questo il punto di vista del sostituto procuratore che aggiunge sempre nuovi particolari per la ricostruzione della pubblicazione dei filmati di Tiziana Cantone.

Tiziana Cantone si è uccisa perché quei video, che sono stati inviati a persone conosciute su Facebook, erano diventati purtroppo virali su internet.

Ecco cosa si legge nel provvedimento del magistrato Milita

«Tiziana risultava, per confessione stragiudiziale resa poi alla madre, responsabile della originaria diffusione dei video su whatsapp.  Ha coperto il principale sospettato e probabile responsabile: il fidanzato Sergio Di Palo, mai querelato. Vi è l’elevata probabilità che lo stesso, visto il comportamento della Cantone di evitare di includerlo fra i detentori del filmato, avesse agito d’intenzione».

Di Palo si nascondeva dietro la «funzionale e favorevole» versione, a quanto pare falsa, di Tiziana.

 «Secondo me i video furono pubblicati da Di Palo per costringerla a rimanere con lui». Questo ha dichiarato al magistrato Rossana Russo di Napoli nord la madre della ragazza. Il tutto ill giorno dopo il funerale della figlia.

La confessione di Tiziana Cantone

Rimangono comunque sempre nero su bianco le parole scritte a mano da Tiziana Cantone nell’ottobre del 2015. Convocata dalla Polizia Postale che la accusava di aver dichiarato il falso:

«Delle relazioni virtuali su internet tramite facebook e whatsapp il mio compagno di allora era a conoscenza. Infatti il tutto accadeva anche per nostro desiderio. Tutto era nella dinamica relazionale del rapporto sentimentale anche sessuale che avevo con Di Palo. Ma i video sono stati sempre ed esclusivamente girati con il mio telefonino e ripresi dal compagno che non ha mai avuto una copia».

Questo è il 23 ottobre del 2015, quando la donna fornisce una nuova versione dei fatti dopo averne data una falsa.

Nella prima querela, infatti, Tiziana Cantone aveva spiegato di aver perso il telefonino che conteneva le immagini hot. Il manoscritto della ragazza adesso è contenuto agli atti del procedimento per diffamazione nei confronti dei quattro ragazzi di Battipaglia, Aversa e Brindisi. Ragazzi che sono stati accusati di aver diffuso i video su internet.

Il pm Alessandro Milita peró non crede alla ricostruzione di Tiziana. Nella sua richiesta di archiviazione del caso, infatti, il magistrato ha cosí scritto:

«La querelante non indicava nessuna delle persone presenti alle relazioni sessuali. Ma indicando che il Di Palo era a conoscenza delle sue relazioni e tracciava implicitamente una dinamica del loro rapporto sentimentale e sessuale che difficilmente poteva essere disgiunta dalla condivisione, con lui, dei video prodotti dalla donna».

Le dichiarazioni della madre

Tutto ciò sembra combaciare perfettamente con quanto dichiarato dalla madre di Tiziana:

«In un solo in un video, quello girato nella cucina della loro abitazione, si sente la voce di Sergio Di Palo».

La conferma che Di Palo fosse a conoscenza dei filmati arriva anche dalla deposizione della madre della ragazza, Maria Teresa Giglio.  

«L’ex fidanzato di Tiziana Cantone sapeva dei filmati che la sua ragazza girava in compagnia di altri uomini.  -Questo spiega la donna. – Mia figlia ha avuto dei problemi con l’alcool. Una volta, dopo una telefonata con l’ex fidanzato, aveva tentato il suicidio. Dopo la diffusione dei video lui la mandò a Forlì da alcuni amici suoi. Lei mi aveva riferito che Sergio Di Palo aveva dei problemi».  


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