Risultati Serie A: tris della Roma contro l’Inter, bene il Milan

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    Carlos Bacca
INTER-ROMA 1-3
La Roma non perde il passo nel posticipo della domenica. Punti d’oro persi per l’Inter. I capitolini passano subito in vantaggio, nel big match serale, con Nainggolan. Il belga, al 12′, scambia bene con Dzeko ed incrocia il destro sul secondo palo, battendo Handanovic. Uno a zero e Roma in vantaggio. Il primo tempo si spegne così. Nella ripresa, Pioli manda in campo Eder per Brozovic, ma al 56′ è la Roma a trovare nuovamente la via del gol, ancora con Nainggolan. Il “ninja” vince un contrasto di testa con Gagliardini e galoppa verso la porta avversaria, trovando il gol con un destro sul palo alla sinistra di Handanovic. Pioli manda in campo Gabigol e Banega per Joao Mario e Candreva. L’Inter offensiva funziona e all’81’ Icardi trova il tap-in su assist perfetto di Perisic. I giallorossi si risvegliano e chiudono la partita all’85’ con il rigore di Perotti causato da Medel. Il numero 8 mette la palla alle spalle di Handanovic senza prendere rincorsa. Niente da fare per i nerazzurri. 1-3 per la Roma, che raccoglie tre punti d’oro.
SASSUOLO-MILAN 0-1
Nonostante il risultato finale, Sassuolo-Milan è stata una partita spettacolare. Già al 12′ occasione per il Sassuolo: Duncan entra in area e viene atterrato da Kucka. L’arbitro concede il penalty. Berardi si presenta sul dischetto, ma tira fuori, a lato del palo. Dopo 10 minuti scena a specchio. Bertolacci viene falciato da Peluso in area e stavolta tocca a Bacca calciare. Il colombiano non sbaglia, però, a differenza di Berardi. 0-1 e poco dopo il Milan rischia di raddoppiare. Pallone insaccato di testa ancora da Bacca, ma è fuorigioco. Il Sassuolo va via via sparendo dal gioco. Il secondo tempo è un assolo dei rossoneri. Ocampos entra in campo al posto di Bacca e Montella schiera il tridente con il falso nueve. Gli ospiti hanno due occasioni nel finale con Suso, ma lo spagnolo la prima volta non angola abbastanza e la seconda conclude poco sopra la traversa. Fischio finale e tre punti d’oro per il Milan. Il Sassuolo è in crisi.
LAZIO-UDINESE 1-0
Continua la scalata della Lazio verso la Champions. I bianco-celesti vanno a quattro punti dal terzo posto e restano a un solo punto di distanza dall’Atalanta. Partita abbastanza equilibrata tra le due formazioni. L’Udinese schiera sia Badu che Jankto ai lati di Kums, una formazione compatta che resiste alle arrembate degli esterni laziali. L’episodio che sblocca la partita arriva solo nel secondo tempo, per un episodio dubbio. Al 72′ Immobile alza il pallone, girandosi in area, e la sfera colpisce la spalla di Samir. L’arbitro concede il rigore: dal dischetto si presenta Immobile, che insacca prepotentemente il pallone alle spalle di Karnezis. Poco altro fino al fischio finale. La Lazio vola in classifica.
GENOA-BOLOGNA 1-1
Continua la crisi del Genoa. I grifoni sembrano star facendo tutto il possibile per complicarsi un campionato già scritto. Dopo un inizio di stagione buono, i gialloblù, ormai da fine gennaio, non sono più la stessa squadra di un tempo. I felsinei mettono più volte in difficoltà i liguri ed al 57′ passano in vantaggio con un calcio di punizione perfetto, pennellato da Federico Viviani al rientro dall’infortunio. I padroni di casa sono poco pericolosi, ma al 75′ la storia cambia. Torosidis viene espulso e i gialloblù entrano in partita. Prima Simeone si divora un gol sotto porta, poi Ntcham insacca con un prezioso destro dalla distanza, sul secondo palo. Un pareggio che va bene ad entrambe le formazioni. Il Genoa avrebbe sicuramente potuto fare di meglio.
CHIEVO-PESCARA 2-0
Effetto Zeman già svanito. Il Pescara cade a Verona contro il Chievo e non segna. Gli abruzzesi ripropongono la stessa formazione schierata contro il Genoa, ma il risultato è differente. Chievo arrembante. Al 12′ i clivensi passano già in vantaggio com Valter Birsa, che segna con uno spettacolare sinistro a giro da fuori, che batte un incolpevole Bizzarri. Cerri prova a tenere alta la squadra, ma il Bentegodi sembra essere tornato il fortino dei vecchi tempi. Nel secondo tempo è ancora Chievo. Al 62′ Meggiorini prova il tiro dalla distanza, la palla viene intercettata e ribadita in rete da Gakpé che trova la respinta di Bizzarri, che a sua volta finisce sui piedi di Castro che segna a porta vuota. Due a zero e Zemanlandia è già un lontano ricordo.
CROTONE-CAGLIARI 1-2
Rimonta del Cagliari sul Crotone. I calabresi, inizialmente in vantaggio per 1-0, si fanno superare dai sardi. Dopo solo 10 minuti i padroni di casa trovano il gol con Stoian, che dal limite insacca sul secondo palo. Al 32′ liscio di Claiton che favorisce Joao Pedro, che sbuca alle spalle e pareggia. Il Crotone sparisce dal gioco, gli ospiti gestiscono bene il match e nel secondo tempo completano la rimonta con Borriello, che si smarca benissimo dopo lottando con il fisico e segna con un tiro potente dal limite col mancino. Poco da fare per i padroni di casa. Fischio finale e 1-2 per il Cagliari.
PALERMO-SAMPDORIA 1-1
Il Palermo butta via tre punti contro la Sampdoria. I rosanero si fanno raggiungere sull’1-1 allo scadere dopo una partita dominata. Dopo cinque minuti è della Samp l’occasione clamorosa: Praet tocca per Quagliarella, che dopo aver scartato Posavec si divora il gol. Al 16’ ci prova Balogh, che spreca addosso a Viviano. Dopo quindici minuti ecco il vantaggio rosanero: ancora Balogh, stavolta ostacolato da Bereszynski, cade giù e guadagna il rigore. Dal dischetto si presenta Nestorovski che non sbaglia e porta in vantaggio i suoi. Al 65′ Sallai e Nestorovski non trovano il raddoppio. Sul finale, Posavec respinge due conclusioni degli ospiti, ma cede a Quagliarella, al 90′, con un tiro da pochi metri. Il match termina sull’1-1. Occasione persa per il Palermo.
JUVENTUS-EMPOLI 2-0
I bianconeri vincono con qualche stento contro l’Empoli. Come all’andata, la Juventus soffre per un tempo con i toscani. Higuain e Mandzukic unici lampi della prima frazione, contro un Empoli ben organizzato che ben resiste i primi quarantacinque minuti. Il secondo tempo inizia con un altro registro. Al 52′ cross dalla destra di Cuadrado che pesca Mandzukic, il croato colpisce di testa la traversa e la palla sbatte su Skprupski finendo in rete. Vantaggio bianconero e l’Empoli crolla. Al 65′ Alex Sandro, servito da Dani Alves, segna di sinistro in girata, spalle alla porta. Il match si spegne: la Juve non insiste per triplicare il risultato e i toscani smettono di crederci. Sul finale Dybala sfiora il gol con un sinistro a giro. Fischio finale e tre punti per la Juventus.
NAPOLI-ATALANTA 2-0
Il Napoli perde contro l’Atalanta nell’anticipo delle 18. La squadra di Gasperini batte i partenopei con Caldara sugli scudi. Azzurri sfortunati, Insigne e Mertens “sbattono” sulla traversa. Il Napoli parte bene, Insigne sfiora il gol dopo pochi minuti, ma al 28′ segna l’Atalanta: Conti crossa al centro e Caldara batte Reina di testa. È l’Atalanta dei giovani italiani. Spinazzola è strepitoso. Mertens ci prova due volte: prima tira alto di poco, dopo prende la traversa su punizione dopo la deviazione di Berisha. Nel secondo tempo più Atalanta che Napoli. Al 66′ Kessie viene espulso per doppia ammonizione nel giro di tre minuti. Poi, il raddoppio di Caldara. Contropiede bergamasco, Spinazzola mette al centro ancora per il difensore italiano che in acrobazia segna la sua prima doppietta. Il Napoli prova a reagire ma non ci riesce, Callejon spreca di testa fuori. Il match termina così con il risultato di 2-0.

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