Premio Leonardo 2016: diffondere l’eccellenza dell’Italia nel mondo

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Sono stati conferiti oggi in Quirinale, dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, i Premi Leonardo 2016, alla presenza del Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda, della Presidente del Comitato Leonardo Luisa Todini, del Presidente dall’Agenzia ICE Michele Scannavini, del Presidente di Confindustria Vincenzo Boccia.

L’iniziativa, giunta alla sua 22esima edizione, è promossa dal Comitato Leonardo, nato nel 1993 dall’idea comune del Sen. Sergio Pininfarina e del Sen. Gianni Agnelli, di Confindustria, dell’ICE e di un gruppo di imprenditori, con l’obiettivo di diffondere e rafforzare l’immagine di eccellenza dell’Italia nel mondo.

“Anche quest’anno il Comitato ha premiato aziende che rappresentano l’eccellenza del made in Italy, accomunate da qualità del prodotto, capacità di innovare e da una forte presenza sui mercati internazionali” ha dichiarato Luisa Todini, Presidente del Comitato Leonardo. “L’export si conferma un asset strategico per la nostra economia, i dati positivi relativi al 2016 dimostrano che la richiesta di made in Italy continua ad essere forte nel mondo e supportata da un tessuto industriale solido. Nel 2016 le aziende del Comitato Leonardo hanno raggiunto un fatturato complessivo di 350 miliardi di euro, con una quota di export del 54%.”

Il Premio Leonardo 2016, riservato ad un personaggio che si sia particolarmente distinto nel promuovere l’immagine dell’Italia nel mondo, è stato conferito quest’anno a Alberto Bombassei, Presidente di Brembo, Fondatore e Presidente del parco scientifico e tecnologico Kilometro Rosso.

I Premi Leonardo Qualità Italia 2016, che premiano qualità e vocazione all’export, sono stati assegnati a 4 eccellenze made in Italy di diversi settori industriali: Elica Spa (Presidente: Francesco Casoli), leader mondiale nel mercato delle cappe da cucina; Gruppo Maccaferri (Presidente: Gaetano Maccaferri), holding con oltre 50 stabilimenti nel mondo, attiva nell’ingegneria ambientale, meccanica, energia, real estate, agroindustria e tabacco; Gruppo Veronesi (Presidente: Bruno Veronesi), leader nel settore agroalimentare, mangimi e industria salumiera; Masi Agricola Spa (Presidente: Sandro Boscaini), azienda vitivinicola della Valpolicella Classica, produttore leader di Amarone.

Anche quest’anno il Comitato Leonardo, in collaborazione con il MISE e l’Agenzia ICE, ha assegnato il Premio Leonardo Start up ad una realtà ad alto tasso di innovazione: ValueBioTech, società milanese che ha ideato il Robot M.I.L.A.N.O – Minimal Invasive Light Automatic Natural Orifice – una tecnologia avanzata e brevettata, nata dall’intuizione di un chirurgo italiano, che consente di operare senza lasciare cicatrici, con un sistema avanzatissimo di visione ad alta definizione in 3D.

Il Premio Leonardo International è stato conferito a Jeffrey S. Loberbaum, Presidente e Amministratore Delegato di Mohawk Industries Inc, gruppo multinazionale americano leader mondiale nel flooring quotato alla Borsa di New York (NYSE), che nel 2013 ha acquisito l’azienda italiana Marazzi Group. “Un esempio di come gli investimenti stranieri possano rafforzare la competitività internazionale e le capacità innovative delle aziende italiane”, ha sottolineato Luisa Todini. Ha ritirato il Premio Christopher Wellborn, Presidente e Direttore Operativo di Mohawk Industries, accompagnato dall’Amministratore Delegato di Marazzi Mauro Vandini.

Come ogni anno, la Cerimonia è stata anche l’occasione per consegnare i 9 Premi di Laurea, finanziati da imprenditori soci del Comitato Leonardo.  “Dal 1997 abbiamo premiato e sostenuto, attraverso le borse di studio messe a disposizione dai nostri soci in diversi settori strategici del Made in Italy, oltre 150 brillanti neolaureati di tutta Italia, perché crediamo che investire sul talento dei nostri giovani significhi investire sul futuro del nostro Paese” ha dichiarato la Presidente Todini.

“La percezione di un Paese nel mondo è legata anche ai prodotti che esso immagina, disegna, concepisce realizza ed esporta” ha dichiarato Carlo Calenda, ministro dello Sviluppo Economico. “Made in Italy è oggi, e deve diventare sempre più, sinonimo di “bello e ben fatto”.

“L’alta qualità che contraddistingue i prodotti italiani nasce dalla sintesi tra la nostra creatività e la nostra storia: è figlia del nostro passato ed è un veicolo attraverso il quale le nostre imprese reinventano ogni giorno il proprio, e il nostro, futuro. Ingegno, fantasia, funzionalità e cura del dettaglio sono le caratteristiche che hanno reso le imprese italiane apprezzate nel mondo e che le mettono in condizione di intercettare e soddisfare una domanda internazionale sempre più plurale ed esigente” conclude il ministro.


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