Selvaggia Lucarelli: “Una richiesta, chiudiamo Uomini e Donne”

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Selvaggia Lucarelli “sull’onda dell’indignazione di massa”, riguardo il caso della Perego, avrebbe una richiesta da fare:

“Chiudiamo “Uomini e donne””. Sono 20 anni che fa passare le donne italiane per baraccone, urlatrici e coatte. E per noi donne del sud ovest, mai dieci minuti di indignazione social. Che amarezza”.

Ecco come ha commentato, in un suo post di Facebook, la vicenda che ha creato molto scalpore nelle ultime 48 ore.

Selvaggia Lucarelli – L’intervento sul caso Perego

Il tema in questione riguarda la chiusura del programma condotto da Paola Perego che avrebbe offeso le donne italiane. Le polemiche sorte dalla puntata condotta su Rai 1 dalla Perego, sono nate perché durante il dibattiso si ▲ mostrata una lista. Lista che, nei suoi punti, spiegava perché oggi scegliere una fidanzata dell’est é la soluzione migliore.

“Il fenomeno delle donne dell’Est e del fascino che esercitano sugli uomini”, eccolo il titolo della puntata, con tanto di ospiti invitati in studio e di citazioni da parte di esempi “illustri”. Uno tra gli esempi presi come campione é proprio l’attuale presidente degli Sati Uniti Donald Trump.

Selvaggia Lucarelli – L’articolo per “Il Fatto Quotidiano”

La Lucarelli ci tiene, come sempre, a mettere i puntini sulle i. Ecco un estratto del suo articolo per “Il Fatto Quotidiano”, nel quale esprime a pieno il suo pensiero riguardo l’accaduto.

 Che poi vediamoli questi punti così irritanti, così degradanti, così mortificanti per le donne dell’est e le donne tutte. Secondo la lista, le donne dell’est dopo il parto recuperano tutte un corpo marmoreo e sono sempre sexy, niente pigiamoni. Ora, io mi sforzo di individuare l’offesa mortale ma mi sfugge, tanto più che certo, è una generalizzazione, è una mezza scemenza, ma che per esempio il mondo della moda prediliga le modelle dell’est perché sono mediamente più esili è una verità accertata. Poi, sempre secondo la lista, le donne dell’est perdonano il tradimento. Altra scemenza, certo, ma non perché sia una frase sessista o misogina. Semplicemente perché “perdonare un tradimento” non è necessariamente sudditanza o sottomissione, ma, spesso, un sinonimo di intelligenza. Non tutti ritengono le fedeltà un valore assoluto.

continua…

 “Riguardo il punto “sono disposte a far comandare il proprio uomo”, certo, altra scemenza. Però, amiche mie, ricordiamoci quante volte abbiamo condiviso status e articoletti di donne che si lamentano della morte del maschio e del maschio senza palle e della necessità dell’uomo che torni ad essere maschio alfa (cose che io stessa scrivo in abbondanza, per giunta). Se la Perego avesse fatto un talk sull’uomo che non decide più nulla e senza p*lle, nessuno avrebbe sollevato il caso. La distruzione del maschio italico sulla base di teorie femministe è consentita, l’elogio della donna dell’est sulla base di teorie maschiliste no. Passiamo ai punti “Sono casalinghe perfette” (mettiamo in regola le colf italiane, se vogliamo fare quelle che le donne dell’est non le vogliono a pulire le scale, per esempio) , “non frignano”, “non mettono il broncio” e così via.

 

continua…

La verità è che questo delirio per una scemenza del genere è sproporzionato, ipocrita e ridicolo. Sguazziamo nei luoghi comuni su uomini e donne stranieri e le donne sono le prime a diffonderli con fare sprezzante. Sarebbe onesto ricordare quello che noi per prime diciamo delle russe, tanto per dire (arriviste, arrampicatrici, puttane, sfasciafamiglie…) , ma si sa, quando è il momento dell’indignazione di massa abbiamo tutte la memoria corta. Siamo tutte femministe dell’ultima ora.

E idem gli uomini che si sono indignati per il salottino della Perego. Il miglior modo per smentire il fatto che l’uomo italico abbia pregiudizi poco eleganti nei confronti delle ragazze dell’est sarebbe quello di andare in Ungheria o Ucraina per ragioni culturali e non “perché lì le ragazze sono più facili”. Basta digitare le parole “puttan tour” su google e ci si fa un’idea della nobile percezione che il maschio italiano ha delle ragazze dell’est. Nel frattempo però, quella da punire è la Perego.

continua…

E non con i toni, accettabili, della polemica. No, con quelli del dramma nazionale. “Le scuse non bastano!”, “Siparietto inaccettabile!”, “Rivogliamo indietro il canone”. Ci mancava solo la richiesta di evirazione chimica per Lucio Presta e l’estradizione della Perego in Corea del Nord, a fare pediluvi a Kim Jong-un, per espiare le colpe. Perché no, non bastava dire “che talk scemo”. No, bisognava scomodare sessismo e misoginia e idiozie assortite. Nel frattempo, sull’onda dell’indignazione di massa, io avrei da fare una richiesta: chiudiamo “Uomini e donne”. Sono 20 anni che fa passare le donne italiane per baraccone, urlatrici e coatte. E per noi donne del sud ovest, mai dieci minuti di indignazione social. Che amarezza.

Selvaggia Lucarelli – Il botta e risposta social

L’articolo scritto da Selvaggia Lucarelli, spiega in pieno quale sia la sua posizione e quali siano le sue idee. Idee che peró non sembrano affatto esser condivise da alcuni suoi utenti nel suo profilo Facebook. Ecco cosa ha scritto una fan della giornalista:

Cara selvaggia Lucarelli premetto che sono una tua estimatrice e condivido la maggior parte delle cose che pubblichi su Fb e che scrivi su Il fatto. Apprezzo molto l’ironia e l’arguzia con cui tratti i più svariati argomenti.. In questo caso non riesco a togliermi il dubbio che questa tua difesa della Rai dipenda soprattutto dall’essere parte della giuria di un noto programma di Raiuno e non credo a titolo gratuito… mi spiace X’ ti credevo al di sopra di certe logiche. Per il resto quel servizio e quel programma sono indifendibili e ritengo non si possa e non si debba paragonare il servizio pubblico all’offerta di un’emittente privata..

La risposta non tarda affatto ad arrivare

Se dico che è un’ipocrisia chiuderlo, faccio un’arringa in difesa della Rai? Vedo che la comprensione del testo è sempre un tema portante.

Voi da che parte state? Cosa ne pensate?


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