Addio ad Alfredo Reichlin, il partigiano italiano muore a 91 anni

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È morto il politico Alfredo Reichlin. Partigiano e allievo di Togliatti, membro del Partito comunista italiano e famoso parlamentare. È spirato all’età di 91 anni.

L’ex premier Matteo Renzi commenta: “Lascia un vuoto profondo. Se ne va una delle personalità di maggiore spicco della sinistra italiana, un punto di riferimento per generazioni di donne e uomini impegnati nella cosa pubblica”.

Il ministro Maurizio Martina twitta: “Addio protagonista di tante battaglie della sinistra italiana. La tua voce mancherà”.

Il 14 marzo, Reichlin aveva scritto una specie di testamento sull’Unità: “Sono afflitto da mesi da una malattia che mi rende faticoso perfino scrivere queste righe. Mi sento di dover dire che è necessario un vero e proprio cambio di passo per la sinistra e per l’intero campo democratico. Se non lo faremo non saremo credibili nell’indicare una strada nuova al paese. Non sarà una logica oligarchica a salvare l’Italia. È il popolo che dirà la parola decisiva. Questa è la riforma delle riforme che Renzi non sa fare. La sinistra rischia di restare sotto le macerie. Non possiamo consentirlo”. Pochi anni prima, sull’eutanasia, disse: “Il mondo è completamente cambiato. Le vecchie strutture di appartenenza sono crollate, gli uomini sono soli ed esprimono nuovi bisogni sociali e individuali. Se non rispondiamo noi, ci penserà la chiesa cattolica”.

Chi era Alfredo Reichlin?

Reichlin nacque a Barletta il 26 maggio del 1925. Ha vissuto quasi tutta la sua vita a Roma. Fin da giovane, aveva chiare le sue linee politiche. Da adolescente partecipò alla Resistenza con le Brigate Garibaldi, alle quali aderì poco dopo. Fu fatto prigioniero dai fascisti, poi liberato da Arminio Savioli. Dopo la sua liberazione, Reichlin si iscrisse al Partito comunista italiano. Nel giro di trent’anni diventerà uno dei personaggi più importanti del partito. A 33 anni diventa direttore dell’Unità e segretario della Fgci. Nel 1963, si trasferisce a Bari e si dedica alla politica del meridione. Scrive un libro, che si chiama “Dieci anni di politica nel meridione”. Nello scritto, racconta la sua esperienza da segretario regionale del Pci in Puglia. Negli anni ’70 collabora con Berlinguer e viene eletto parlamentare.


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