Tre ragazze costrette a lasciare il volo per i loro leggins

Tre ragazze sono state costrette a lasciare il volo per il loro outfit. Erano parenti del personale di bordo della “United Airlines”e indossavano leggins troppo aderenti. La compagnia si scusa con gli altri passeggeri e invia una lettera.

È successo negli Stati Uniti domenica mattina a due due ragazze, familiari del personale di bordo. Il loro outfit non era concesso dalla compagnia aerea, per questo sono state bloccate prima di partire. Le tre protagoniste indossavano dei pantaloni molto aderenti che lasciavano intravedere le forme. Una di loro è riuscita a cambiarsi e a volare, le altre sono rimaste in aeroporto,

La policy aziendale su dress code della “United Airlines” è molto severa con i dipendenti e familiari che salgono a bordo dell’aereo. Non sono ammessi in viaggio infatti, passeggeri nudi o vestiti in modo non appropriato. Chi viaggia con “special pass” deve attenersi a regole ancora più restrittive: non è concesso indossare abiti da cui sono evidenti biancheria intima o costumi; minigonne e short che arrivino a meno di 7,5 centimetri dal ginocchio. A raccontare l’episodio è Shannon Watts, fondatrice dell’associazione “Moms Demand Action” che si occupa di ridurre le armi negli Usa.

La lettera

L’azienda non si scusa con le tre adolescenti ma con tutti i clienti. La lettera: “Siamo molto attenti a come ci presentiamo a voi poiché crediamo sia una parte importante dell’esperienza a bordo dei nostri voli. Uno dei vantaggi di lavorare su una compagnia aerea è che i nostri dipendenti siano in grado di viaggiare per il mondo. E, ancora meglio, che possono estendere questo privilegio a un selezionato numero di quelli che noi chiamiamo “pass riders”. Quando utilizzano questo benefit, tutti sono considerati rappresentanti della United. E come molte compagnia, abbiamo un dress code che chiediamo di seguire.Per tutti i nostri clienti regolari, i vostri leggings sono i benvenuti”..


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