Pretty little liars, come la sabbia nei sandali

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“Pretty little liars” è una serie televisiva statunitense di genere thriller-giallo e teen drama. È andata in onda la prima volta l’8 giugno 2010 negli Usa. Diretta da Marlene King, è ispirata all’omonimo romanzo di Sara Shepard. Nel 2014 la serie è stata rinnovata per una sesta e settima stagione, quest’ultima annunciata come finale assoluto. Le riprese sono terminate ufficialmente il 26 ottobre 2016. La storia è incentrata su cinque amiche vestite in modo da far impallidire Lady Gaga dei tempi d’oro.

Trama:

Spencer, Aria, Hanna, Emily e Alison vivono in una cittadina della Pennsylvania, Rossewood. Durante una notte del Labour Day le ragazze organizzano un pigiama party, ma durante la notte Alison scompare. Avendo perso la loro ape regina le ragazze si separano, conducendo vite totalmente diverse fino a quando non viene trovato il corpo di Alison privo di vita. Infatti, durante il funerale, le ragazze ricevono un sms comune da un mittente sconosciuto firmato “-A” , della serie “so cosa hai fatto l’estate scorsa”, contenente tutti i segreti delle ragazze che pensavano di aver confidato esclusivamente ad Alison. È qui che la storia inizia. Alison non è morta, ma continua a girovagare senza suscitare qualsivoglia perplessità in merito. Le quattro protagoniste inizieranno ad escogitare stratagemmi inutili per scoprire l’identità dello stalker, ovviamente senza mai considerare la possibilità di rivolgersi alle autorità. Ciò per evitare che tutti i loro segreti vengano a galla: una di loro ha, infatti, la passione per i fidanzati della propria sorella, un’altra nutre passioni per lo stesso sesso (ed è pure portasfiga), la terza ha una relazione con un professore e l’ultima è un ex-bulimica cleptomane.

Le puntate offrono la possibilità di affrontare temi importanti come l’omosessualità, lo shoplifting, la bulimia, l’uso di droghe e di alcol, incesti e la psicopatia. A ciò si aggiunge il tema dell’amore proibito, che si sviluppa tramite sguardi languidi e mezze frasi spinte come “sfioriamoci i gomiti, ora, qui”. E infine anche la schizofrenia e la malattia mentale.
Purtroppo, i produttori continuano a illuderci sostenendo che la prossima puntata sia quella decisiva in cui si scoprirà l’identità del famigerato “-A”, lasciando intendere che chi mai decidesse di perdere quell’episodio diventerà un emarginato sociale. Invece, come ci si poteva aspettare, in quella famigerata puntata non succede assolutamente nulla.

Un episodio-tipo segue dei canoni ben precisi. Inizia con un qualcosa di trash e di stupido per procedere con il solito schema:
– Le ragazze pensano a come sconfiggere una volta e per tutte gli acerrimi nemici. Tuttavia, ancora non hanno idea di chi siano e perché siano.
Emily appare, combina qualche danno e poi scompare di nuovo.
– Sigla delle Pierces “Secret”.
– Aria ed Ezra (il profesore) limonano, ci ripensano, tornano a limonare.
– Hanna cerca di far riconciliare Caleb con qualche parente disperso, lui smette di parlarle rintanandosi nel sottoscala di lei (dove ha piena residenza). Lei lo segue dopo circa due minuti. Il tutto si conclude con scene di atti spinti.
– Spencer studia e Toby cerca di distrarla. Mentre fanno l’amore lei pensa e si convince di aver finalmente scoperto l’identità dello stalker e accusa qualcuno a caso. Quasi sempre è Ian, il marito della sorella, finché anche lui non muore.
– Flashback delle quattro amiche intente a spogliarsi davanti ad una finestra o a prendere il sole. Nel frattempo Alison le rimprovera su quanto si vestano male o abbiano le doppie punte e siano grasse. Annoiate decidono di fare qualche scherzetto innocente, per il quale qualcuno rischia la cecità o di diventare menomato.
– Emily fa succedere qualche tragedia a chi le sta vicino dopo averci avuto una relazione.
– Le ragazze seppelliscono le prove, come le migliori professioniste del crimine, e si creano alibi per poi pentirsene.
– Spencer capisce di non aver scoperto nulla.
– Stacco di scena sui guanti di “-A”, che se la spassa, intento a fare qualcosa di assolutamente incomprensibile e inutile come cambiare rotoli della carta igienica o maneggiare telecomandi universali. Il ché pone fine alla puntata.

I personaggi sono molto complessi:

  • Aria Montgomery ha una fase goth alle spalle e un padre professore universitario, che in un flashback è stato scoperto ad avere una relazione con una sua studentessa. Per questo motivo e per il trauma di Aria per la scomparsa dell’amica la famiglia passa un anno in Islanda per riconnettersi. Tornata negli Stati Uniti da un quarto d’ora, Aria si fionda in un bar e addesca un ragazzo con diecimila anni in più. Il giorno dopo lei scopre che quel ragazzo è in realtà il suo professore. Dopo un momento di indecisione I due si riconciliano. Ezra Fitz diventa così il suo epic love per il resto delle stagioni e continueranno a scambiarsi sguardi da una parte all’altra della classe. I due eviteranno con molta attenzione di scambiarsi gesti affettuosi in luoghi appartati e intimi, preferendo sempre la classe, i bagni dei bar, e, in occasioni speciali, il divano di lui.
  • Emily Fields è la sportiva e porta sfiga del gruppo, nonché omosessuale. Però, inizialmente, ha un ragazzo per mimetizzarsi da etero in caso di necessità. Ha una madre ossessiva e perfezionista che la manda in giro per il quartiere a distribuire cesti di benvenuto ai nuovi vicini. È così che conosce Maya St. Germain. Il rapporto trasuderà ambiguità per quasi mezzo episodio, finché non decideranno di avere una relazione. Dopo mille peripezie e la scomparsa di Maya, Emily decide di vivere la sua sessualità liberamente, provandoci con qualsiasi ragazza le capitasse a tiro. Si fidanzerà con Paige che poi lascerà per mettersi con Sarah. Di solito I personaggi con cui ci prova Emily finiscono uccisi, scomparsi o in carcere eppure crede ancora che non sia lei a portare sfiga.
  • Spencer Hastings è la secchiona del gruppo e si veste come un agente immobiliare. Vive in una famiglia molto complicata con millemila segreti ed ha un rapporto controverso con la sorella. Infatti, si fa beccare ad avere rapporti affettuosi con i fidanzati di Melissa, avendoli sotto lo stesso tetto, nella stanza accanto con la porta aperta, riflessi in uno specchio.
  • Hanna Marin inizialmente era una ragazza grassottella e timida completamente succube di Alison e di sua mamma. Morta Alison, diventa lei la nuova ape regina stringendo una profonda amicizia con Mona. Si fidanza con un senza-tetto genio della tecnologia e compagno di scuola, Caleb, che va a vivere nel suo sottoscala. Hanna ha chiaramente un rapporto difficile col cibo, infatti, in ben tre scene del telefilm ci giocherella senza mangiarlo. Per passatempo taccheggia i negozi e per questo motivo verrà arrestata, ma la madre riuscirà a provvedere e a risolvere la situazione con metodi poco ortodossi.
  • Alison Di Laurentis era la leader del gruppo che deve darla via come acqua finché è sparita senza lasciare traccia. Viene ritrovata un anno dopo sepolta nella sua vecchia casa, morta di asfissia dopo un colpo in testa. Continuerà, tuttavia, ad aggirarsi per la città andando in giro abbigliata come una che frequenta le discoteche pomeridiane. Alison, crudele e manipolatrice, nei flashback, riesce, nell’arco di due minuti sulla scena, a terrorizzare le amiche e a istigarle all’abuso di alcol e droghe. Non si capirà se il cadavere trovato sia realmente il suo e se risalga alla sua scomparsa,infatti, nessuno farà mai il test del DNA o un’autopsia decente per assicurarsi sulla sua reale morte. Alla fine, quando decide di tornare in scena, diventa “l’amichetta” di Emily e torna a fare quello che le riesce meglio: mentire. Nel corso della sesta stagione passerà dall’omosessualità all’eterosessualità come fossero mutande.

È curioso come alcuni personaggi spariscano nel corso della serie per finire in un misterioso buco nero. Da notare come un piccolo paesino come Rosewood abbia la maggior concentrazione di amore lesbo del mondo.

È ancora ricercata la costumista di Aria, considerata la donna più pericolosa al mondo. Ancora non si capisce perché inquietanti bambole di porcellana appaiono nella serie con una media elevatissima di un episodio ogni due.

Stranamente c’è ancora chi, dopo aver visto l’episodio sette della sesta stagione dove le ragazze si tolgono un chip da dietro il collo, pensa che Marlene King sia una donna sana di mente.

Tutti i ghetti del mondo hanno fatto un minuto di silenzio a seguito dei fintissimi litigi tra le ragazze e gli scontri fisici impacciati e poco credibili.

Un’ultima considerazione va ad un personaggio della serie presente in ogni episodio di ogni stagione: grazie divano di Ezra per la tua sublime interpretazione. Ed è dicendo che aspetto ardentemente gli ultimi dieci episodi della settima stagione che passo e chiudo.


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