Concorso presidi, raddoppiano i posti: duemila dirigenti scolastici

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Il bando per l’assunzione dei presidi è atteso per Aprile ma la novità è che raddoppiano  i posti a disposizione.

I posti a disposizione non saranno mille circa, ma duemila, con l’obiettivo di coprire tutte le carenze del sistema.

A partire dalle reggenze multiple, che hanno creato non pochi disagi a scuole e presidi negli ultimi anni. Entro la fine del mese di aprile dovrebbe finalmente arrivare il tanto atteso bando.

I nuovi presidi saranno selezionati non prima della fine dell’anno, con conseguente slittamento dell’immissione nei ruoli.

Le criticità

Il sistema scolastico da anni si regge ormai sul complicato e delicato compito delle co-reggenze. La Confedir-Udir denuncia: Quest’anno verranno a mancare 27.460.467,43 euro, specificamente dedicati nel 2015/2016 alla retribuzione di risultato.

Un 12,46% di soldi in meno che limeranno all’in giù, denuncia il sindacato, gli stipendi dei dirigenti.

Le prove d’esame

I candidati dovranno avere un diploma di laurea magistrale, specialistica o conseguita secondo il vecchio ordinamento. Oppure di diploma accademico di II livello o diploma accademico di vecchio ordinamento.

Si dovrà avere un’esperienza di cinque anni come insegnante, anche se da precario.

La prova preselettiva si svolgerà solo se il numero dei partecipanti sarà tre volte superiore ai posti banditi.

Da questa eventuale cernita – 50 quesiti a risposta multipla- verranno ammessi alla prova scritta un numero di candidati pari a tre volte i posti disponibili.

L’esame scritto consisterà invece in 50 domande a risposta aperta, di cui una in lingua straniera, sulla normativa scolastica, l’organizzazione del lavoro e del personale, la valutazione e l’autovalutazione, diritto civile e amministrativo, contabilità di Stato, i sistemi educativi dell’Unione europea ma anche la modalità di conduzione di organizzazioni complesse.

Alla prova orale parteciperanno ovviamente solo quelli che hanno superato gli scritti: i candidati dovranno cimentarsi in un colloquio sulle materi d’esame, sull’informatica e sulla lingua straniera.

I vincitori

I vincitori avranno accesso ad un corso di formazione di 4 mesi, al termine del quale, se avranno superato i test finali, saranno ammessi al tirocinio di 4 mesi.

Il ruolo in cui i vincitori del corso concorso saranno assunti sarà determinato sulla base dell’ordine di graduatoria e delle preferenze espresse dai candidati.

La graduatoria viene stilata sulla base di una tabella di valutazione, che assegna fino a 30 punti ai titoli culturali, di servizio e professionali.


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