Aveva fumato uno spinello da giovane, esclusa dalla guardia di finanza

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Esclusa dalla guardia di finanza perché da giovane aveva fumato uno spinello, fa ricorso al Tar e la riammettono. È ciò che è successo a una giovane romana, aspirante maresciallo. I giudici le hanno dato ragione considerando l’azione come un avvenimento “attuato in un’età adolescenziale connotato da una fisiologica immaturità”. Il comando delle fiamme gialle, che l’avevano esclusa, non aveva neanche tenuto conto del curriculum della ragazza, laureata con ottimi voti e gran lavoratrice.

L’esclusione dalla guardia di finanza

L’esclusione risale al 4 novembre 2016. La commissione aveva giustificato la decisione per un “difetto dei requisiti di moralità e condotta stabiliti per l’ammissione ai concorsi della magistratura ordinaria”. La donna era stata ritenuta idonea sia nelle prove scritte che all’orale. La segnalazione per lo spinello risaliva al 2010 ed era stata trovata dalla prefettura: “La ragazza era stata colta sulla spiaggia con una canna in mano ed era intenta a fumarla”. Inoltre, nel 2009, era stata “sorpresa nel tentativo di asportare capi di abbigliamento all’interno di un negozio”.

La risposta del Tar

Il Tar ha giustificato i due episodi. Nel caso del furto, “la merce non sarebbe stata asportata, né occultata, ma pagata, senza alcuna denuncia, con archiviazione”. Per quanto riguarda la canna, “si trattava di un fatto episodico e isolato, lontano da qualsivoglia connotazione delinquenziale, scongiurando tutte le più gravi ipotesi connesse all’uso di tali sostanze”.

Secondo i giudici, il comando della guardia di finanza non avrebbe neanche letto la valutazione all’interno del curriculum “proveniente da un ufficio periferico dello stesso Corpo, che parla dell’indole e della personalità della ricorrente definita quale soggetto buono, che gode di buona estimazione pubblica e risulta di buona condotta morale e civile; ha vissuto in seno alla famiglia ed è da considerarsi seria, educata e corretta. Non risulta abbia avuto frequentazioni malavitose e/o con soggetti criminali locali e non ha ricoperto cariche pubbliche”.


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