Amazon arriva a Roma con uno stabilimento totalmente automatizzato

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Amazon arriva in Italia in un piccolo paese della Sabina, nel Lazio, a partire dal prossimo autunno. È questo il sito scelto da Amazon per insediare il suo nuovo magazzino italiano. Si tratterà del terzo, dopo quello di Castel San Giovanni (Piacenza) e assieme a quello di Vercelli.

Il nuovo stabilimento

Sarà interamente automatizzato: uno degli otto siti in Europa e 25 nel mondo dove gli operai umani, nella filiera del gigante americano dell’e-commerce convivono coi “Kiva”. Piccoli robot messi a punto dalla stessa società di Bezos. Capaci di sostituire il lavoro dei magazzinieri grazie a un velocissimo sistema di movimento automatico a cui Amazon ha deciso di affidare quasi tutti i futuri magazzini.

Su Roma i robot saranno mille, Stefano Perego, direttore di tutte le attività logistiche di Amazon nel Regno Unito. Manager che ha di fatto curato la start up del colosso americano in Italia.  Il manager ha svelato il funzionamento dei robot e il flusso del lavoro nei magazzini “verticali”. Magnificandone l’efficienza in termini di miglioramento del servizio. Quanto a produttività sul lato dell’azienda e a velocità su quello degli utenti, con l’evidente preoccupazione di contestare la tesi secondo cui l’impiego (a suo avviso inarrestabile) dei robot sostituirà progressivamente quello degli umani.

I vantaggi del magazzino robottizzato

Con un magazzino robotizzato si può fare lo stesso di un magazzino tradizionale con un quarto della superficie. E sono meno onerosi sia dal punto di fisico che economico. Sul tavolo, dunque, l’ineludibile questione della forza lavoro: “Siamo un azienda in crescita – ha spiegato Perego – e apriamo nuovi magazzini robotizzati, ma non chiudiamo quelli tradizionali, e non li automatizzeremo perché questo non è tecnicamente possibile”.

Perego sottolinea: ” A Roma, magazzino automatizzato, arriveremo progressivamente a 1.200 posti a tempo indeterminato. Questo significa che i robot non sostituiranno tutte le figure ma che anzi ci sarà un innalzamento delle competenze degli addetti”.


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