Femminicidio nella Roma bene: uccide la compagna e si costituisce

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L’ennesimo caso di femminicidio in Italia quello che si è appena consumato in un appartamento della Roma bene. Una donna, infatti,  è stata trovata morta, riversa sul letto, in un’abitazione di vicolo del Babuino. A dare l’allarme il compagno, un 55enne italiano incensurato, che poco prima delle 6 si è presentato a una caserma dei carabinieri dicendo di aver ucciso la convivente, un’italiana di 47 anni. Sul corpo sarebbero state riscontrate ferite alla testa provocate da un corpo contundente. Sono intervenuti i carabinieri della compagnia Roma centro e del Nucleo radiomobile.

“Ho ucciso la mia compagna”. Queste le parole di un uomo di 55 anni, di origini pugliesi, che si è presentato, in evidente stato di choc, davanti alle forze dell’ordine all’alba di oggi 1 maggio. Alle 5:45, si è recato alla caserma dei carabinieri di piazza del Popolo, descrivendo il delitto della compagna, indicando come luogo dell’omicidio un’abitazione in vicolo del Babuino 7, nel cuore di Roma.

Lì i Carabinieri della compagnia Roma Centro, entrati in casa, hanno avuto la drammatica conferma. Sul letto, riverso nel sangue, il corpo senza vita della donna italiana di 47 anni, una insegnante di origini lombarde. Sul posto, dalle prime ore di questa mattina, sono così scattati i rilievi della “settima sezione Rilievi Scientifici del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale” che indaga sull’accaduto.

L’uomo Francesco Carrieri, 55 anni, dirigente del Banco Popolare, viveva con lei da tempo. I due erano in affitto: l’appartamento, stando alle prime informazioni, è di proprietà dell’attore Alessandro Preziosi. I vicini raccontano di averli sentiti spesso litigare e urlare in casa. Entrambi avevano figli da precedenti matrimoni. L’uomo è stato ascoltato dal magistrato e ha confessato di averla uccisa per gelosia: lei voleva lasciarlo, negli ultimi tempi il rapporto non andava più e lui era andato in depressione. Ancora non è chiaro come sia avvenuto il delitto: se l’uomo l’abbia colpita con un peso da palestra mentre dormiva o al culmine dell’ennesimo litigio.
Sul posto sono in corso i rilievi della 7′ sezione rilievi scientifici del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale che indaga sull’accaduto

Da una prima ispezione, il corpo della donna presenta ferite da corpo contundente al cranio. Il 55enne è al momento trattenuto in caserma. I militari ipotizzano che l’uomo, al culmine di una discussione, abbia afferrato un oggetto e quindi colpito con violenza la donna in testa, uccidendola. Ancora da chiarire le esatte motivazioni dell’ennesimo caso di femminicidio.


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