La mappatura dei nei contro il melanoma: importanza della prevenzione

Ogni anno in Europa il melanoma colpisce migliaia di persone. Attraverso semplici esami di prevenzione come la mappatura dei nei, la difesa contro questa malattia della pelle è possibile, effettuando periodici controlli.

Molte sono le iniziative volte a sensibilizzare la popolazione mondiale all’importanza della prevenzione. Come ad esempio la campagna che la fondazione canadese Save Your Skin ha lanciato a livello mondiale con la casa farmaceutica La Roche-Posay. Simpaticissimo il video della campagna pubblicitaria e molto divertente anche il backstage.

Lo scopo è prevenire il melanoma. Un tumore maligno particolarmente comune tra gli abitanti del Caucaso e soprattutto nei paesi europei nord-occidentali che vivono in luoghi soleggiati.

Efficace è la comunicazione lanciata attraverso questo simpatico video che vi proponiamo.

Cosa sono i nei

I nei sono macchie pigmentate formate dall’accumulo di melanociti, le cellule che producono melanina. Stimolata dal sole e dai raggi Uv, la melanina è responsabile del colore della pelle e dell’abbronzatura.
Ogni neo rappresenta un’anomalia della pelle che si caratterizza per un accumulo di melanociti. Nella maggior parte dei casi si può stare tranquilli, perché il neo resterà lì per tutta la vita senza dare problemi ma in altri, fortunatamente più rari, i nei potrebbero degenerare e dar vita a un melanoma.

In cosa consiste la mappatura

La mappatura dei nei è un controllo che andrebbe fatto almeno una volta nella vita. Cattive abitudini quali tintarella artificiale e creme solari non adatte stanno, infatti, facendo aumentare in tutti i Paesi occidentali i casi di melanoma. Un tumore della pelle molto aggressivo, che scoperto tempestivamente consente terapie efficaci e la guarigione completa.

L’esame

Grazie al dermatoscopio, un piccolo microscopio che si posiziona sulla pelle, il dermatologo  ha la possibilità di esaminare in profondità caratteristiche del neo che non sarebbe possibile individuare a occhio nudo.
Con la mappatura dei nei (o mappatura nevica) il dermatologo ha l’opportunità di visualizzare e memorizzare su un computer le immagini dei nei. E verificare nelle visite successive se hanno avuto un cambiamento di forma e colore. Si definisce atipico il neo (o nevo) che ha una forma disomogenea, è più grande di altri, è asimmetrico, ha colorazioni diverse e bordi frastagliati.

L’esame è indolore e dura circa mezz’ora. Nel caso in cui si presenti una modificazione del neo il dermatologo può indirizzare all’asportazione chirurgica. Per poi effettuare l’esame istologico, il solo che può confermare se si trattava di un neo atipico o di un melanoma in una fase iniziale. In ogni caso, grazie a un controllo precoce la guarigione è completa.

Dati statistici

Studi statistici sulla popolazione dimostrano un costante aumento dell’incidenza del tumore negli individui di pelle bianca. Quindi nei confronti del Melanoma, l’unico vero approccio terapeutico consiste nella Prevenzione e nella diagnosi precoce.
Infatti, il melanoma si può considerare l’esempio più chiaro di neoplasia maligna nella quale un precoce trattamento costituisce la chiave per la sopravvivenza.

I soggetti che dovrebbero prestare maggiore attenzione, sono:
• Presenza in famiglia di uno o più casi di melanoma
• Presenza di numerosi nei, fototipo, nei atipici (maggiore è il numero di nei, più alto è il rischio)
• Ripetute scottature solari subite in età pediatrica o nell’adolescenza
• Presenza di nei congeniti (presenti alla nascita) di grandi dimensioni (diametro superiore ad 1 cm).


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