La dieta senza glutine una “moda” efficace ma insidiosa

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La celiachia è una condizione seria, un’intolleranza permanente ad una proteina del grano chiamata glutine, presente anche in altri cereali come orzo, segale e avena. Per le persone affette da morbo celiaco l’introduzione anche di piccole quantità di questi alimenti, spesso contenuti in tracce in maniera pressoché ubiquitaria, innesca un movimento immunologico molto complesso, che si traduce nella scomparsa dei villi intestinali, che normalmente rivestono la mucosa intestinale.

La moda della dieta senza glutine

Tutto ciò che è moda e glamour, si sa, non può che attirare proseliti da ogni parte del mondo. Il glutine viene ritenuto fonte di tutti i mali, causa di infiammazioni e alla base di numerose patologie.

 

Si può dimagrire davvero mangiando senza glutine? Ecco 8 trucchi per imparare a mangiare bene, selezionando gli alimenti senza glutine ed evitando quei passi falsi che sono la causa dei chili di troppo.
Mangiare senza glutine non significa automaticamente mangiare sano o perdere peso. Anzi: spesso la dieta gluten free è costellata di trappole ed errori, sia perché i prodotti industriali con farine gluten free sono spesso ricchi di grassi e zuccheri, sia perché dopo una diagnosi di celiachia o intolleranza, e il miglioramento delle condizioni fisiche dovuto all’esclusione del glutine, si comincia a stare meglio, a riassaporare i cibi e a riscoprire la buona tavola… finendo così per ingrassare!

Ecco alcuni consigli

1) PASTA: POCA E SOLO A PRANZO

“Pennette senza glutine” non significa con meno calorie: anzi, spesso la pasta gluten free subisce un processo di lavorazione più invasivo rispetto a quella di frumento. Quella di mais, ad esempio, ha un indice glicemico più alto: mangiatela con moderazione, solo a pranzo e non tutti i giorni, leggete sempre le etichette e controllate la quantità di grassi e zuccheri in etichetta.

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2) DOLCI: MEGLIO FATTI IN CASA

Privarsene è sbagliato, perché una piccola coccola ogni tanto fa bene allo spirito e al corpo, ma è bene darsi un limite: scegliete una o due occasioni a settimana in cui mangiare un dolcetto, e nel resto dei giorni evitate. Preferite dolci genuini, con pochi zuccheri (meglio ancora se provenienti dal miele) e preparateli a casa, così potete controllare gli ingredienti, dalla quantità alla loro origine.

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3) MENO RISO

Il riso non è un cereale “dietetico”, anche se questo è un mito alimentare duro da sfatare: le calorie di 100 g di riso sono solo leggermente inferiori a quelle di 100 g di pasta. Cercate di inserire nella vostra dieta quotidiana altri tipi di cereali e soprattutto gli pseudocereali, con indice glicemico più basso, più proteici e ovviamente gluten free come ad esempio la quinoa o l’amaranto.

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4) SNACK CONFEZIONATI

Nelle diete senza glutine gli snack confezionati “spezza-fame” sono molto diffusi, anche perché l’offerta commerciale è sempre più varia e abbondante. Ma ricordate che  questi prodotti possono tramutarsi in veri e propri attentati alla linea:per i vostri spuntini, cercate di alternare gli snack a yogurt, frutta fresca (tagliatela in pezzi e portatela con voi in un piccolo contenitore!), frutta secca e barrette energetiche con cereali senza glutine e miele.

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5) LIMITATE PANE E PIZZA SURGELATA

Spesso la riscoperta del gusto e la gioia di poter mangiare di nuovo senza star male spingono a un consumo eccessivo di quei cibi che prima erano proibiti: pizze surgelate gluten free, pane in cassetta, plumcake, torte salate e pasta sfoglia senza glutine (da poco in commercio) abbondano nei carrelli della spesa. Ben venga tutto questo, a patto che non diventi l’unico tipo di alimento alla base della dieta quotidiana. Alternate la pizza con un secondo piatto, accompagnato sempre da verdure.

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6) COLAZIONE: LARGO ALLA FANTASIA

 

La colazione può essere un momento difficile per chi deve mantenere la linea, ma in realtà le alternative sane e gluten free sono numerosissime: scegliete la frutta di stagione (meglio se affiancata allo yogurt, che è  proteico, o in macedonia), latte parzialmente scremato (o di origine vegetale, ma occhio agli zuccheri aggiunti soprattutto nel latte di avena e in quello di riso) e marmellata senza zuccheri aggiunti.

Se amate i biscotti, provate a farli in casa, e programmate colazioni “diverse”, anche salate, così da inserire sempre nuovi cibi nella vostra alimentazione. Attenzione, invece, alle torte farcite confezionate, alla Nutella tutte le mattine e alle merendine gluten free.

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7) VIVA I LEGUMI

I legumi sono una fonte di proteine e carboidrati completamente vegetali, poverissimi di grassi, ricchi di fibre e naturalmente senza glutine. Con i legumi e la loro farina si possono preparare zuppe, contorni, creme da spalmare come l’hummus e frittate veg come le crespelle di ceci.

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8) FRULLATI E SMOOTHIES 

Frutta fresca, secca, ortaggi e spezie sono gli ingredienti sani di queste bevande spezza-fame, nutrienti, rigeneranti e sazianti. I frullati sono a base di latte e possono essere preparati anche con quello vegetale: preferite un frullato a merenda al posto del solito dolce! Gli smoothies a colazione, poi, sono un piacevole diversivo: sono a base di frutta e ghiaccio o succhi naturali (ad esempio, succo di mela), quindi ancora più leggeri perché senza latte. Scegliendo queste alternative, farete del bene alla linea, alla pelle, al palato… e alla salute!


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