I pericoli di un eccessivo consumo di carne rossa: dal tumore all’ictus

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Che l’eccessivo consumo di carni rosse aumenti la possibilità di ammalarsi di cancro, si dice da tempo. Ma sembra che la carne rossa aumenti il rischio di 9 tipi di malattie.

Le 9 malattie

Uno studio pubblicato sul British Medical Journa che ha coinvolto più di mezzo milione di persone ha confermato che mangiarla aumenta la probabilità di morire di molte malattie, mentre chi  mangia carne bianca invece riduce questo.

Le probabilità di morire di cancro, malattie cardiache, malattie respiratorie, ictus, diabete, infezioni, malattie renali o malattie epatiche e Alzheimer aumentano in linea con il consumo di carne rossa, dunque ben 9 classi di patologie di vario tipo, tutte legate a doppio filo al consumo di carne rossa.

Lo studio e i dati

Lo studio che ha nuovamente posto la carne rossa sotto accusa è stato realizzato dal National Cancer Institute di Bethesda attraverso l’analisi dei dati di una grande indagine chiamata NIH-AARP che ha toccato ben sei stati americani su sei stati (California, Florida, Louisiana, New Jersey, North Carolina e Pennsylvania) e due grandi aree metropolitane degli Stati Uniti (Atlanta e Detroit). L’analisi è durata ben 16 anni e ha coinvolto oltre 536.969 americani adulti di età compresa tra i 50 e i 71 anni.

Dall’analisi di tutti questi dati emerge infatti che all’aumento del consumo delle carni rosse lavorate aumenta anche il numero di decessi; tuttavia, al contrario, quanto più nell’alimentazione si introducono carni bianche non lavorate e pesce, tanto più il rischio di morte diminuisce sino a scomparire. Sostituire le carni rosse con quelle bianche, infatti, ridurrebbe questo rischio persino del 25%.

 

Perchè fa male

La carne rossa fa male a causa della presenza di nitriti e i nitrati (per quanto riguarda gli insaccati) e il ferro eme (per quanto riguarda la carne rossa); oltre, probabilmente, ad altri fattori quali: gli additivi e i carcinogeni che derivano dalla cottura; nonché l’evidenza per cui se la dieta è prevalentemente costituita da carne, minore spazio sarà dato alle verdure.

 


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