Alimentazione gluten free, muore in Belgio a 7 mesi: è polemica

  • blog notizie - Alimentazione gluten free, muore in Belgio a 7 mesi: è polemica

Una morte inaccettabile quella di un bambino di soli 7 mesi morto in Belgio perché i genitori lo avevano sottoposto ad un regime alimentare gluten free.

Il padre e la madre che gestiscono un negozio di alimenti naturali a Beveren, hanno deciso di somministrare al neonato solo alimenti senza glutine. Il cibo ingerito dal bambino non era sufficiente sufficiente per la crescita e la sopravvivenza di un bambino della sua età. Il piccolo, nel giro di poche settimane è morto.

Presunta intolleranza al glutine e al lattosio

La scelta era dettata da una presunta intolleranza al glutine e un’allergia al lattosio diagnosticata dagli stessi genitori senza consultare un medico. “A volte aumentava di peso, altre volte dimagriva. Non abbiamo mai voluto provocare la morte di nostro figlio”, ha detto in lacrime la mamma.

Secondo l’avvocato della coppia, il bambino soffriva di intolleranza e dunque i genitori gli davano soprattutto solo latte di quinoa, poco nutriente per i bimbi di pochi mesi. L’accusa è di negligenza, mentre per la difesa i due genitori hanno agito in buona fede.

Quando il piccolino, poco prima di morire, non riusciva ormai quasi più a respirare, i genitori non lo hanno portato in ospedale, ma da un omeopata. Viste le gravissime condizioni del bambino, li ha esortati a rivolgersi immediatamente in ospedale dove però il bimbo è arrivato morto. Il padre, Peter S. ha dichiarato davanti ai magistrati: «Non siamo mai andati da un medico perché non abbiamo mani notato nulla di strano».

Richiesta condanna per i genitori

I pubblici ministeri, che hanno già annunciato di voler chiedere una condanna a 18 anni affermano «Non un medico ha mai visitato Lucas e i genitori sono sempre stati determinati nel sostenere che fosse intollerante al glutine e allergico al lattosio ma questa condotta ha portato alla morte del bambino». Un medico, consulente del tribunale ha spiegato che «i tipi di latte con cui è stato alimentato Lucas, e che si possono comprare in tutti i supermercati, non contengono le proteine, i minerali e le vitamine necessarie per i bambini».

 


Tags :