Roma sfregiata: il bagno degli sposi nel fontanone del Gianicolo

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Non c’è pace per i monumenti di Roma. A farne le spese questa volta il cosiddetto “fontanone del Gianicolo”, oggetto di vandalismo da parte di due novelli sposi che si sono avvalsi, in maniera del tutto indisturbata, di un monumento storico e patrimonio dell’umanità, per farne un book di matrimonio.

 A fotografare i due sposini alcuni passanti. La Fontana dell’Acqua Paola, nota appunto come il “fontanone del Gianicolo”, fu voluta da papa Paolo V Borghese , successivamente al ripristino dell’Acquedotto Traiano, da lui stesso promosso nel 1608. Realizzata tra il 1610 e il 1614 come mostra terminale dell’Acquedotto Traiano-Paolo, la costruzione della fontana fu affidata a Giovanni Fontana, coadiuvato da Flaminio Ponzio.

Disegnata sul modello dell’antico arco trionfale, la fontana è costituita da cinque grandi arcate fiancheggiate da colonne e un ampio attico con l’iscrizione dedicatoria. Per la parte decorativa furono utilizzati marmi di spoglio bianchi e policromi, provenienti dal Foro Romano e dal Tempio di Minerva al Foro di Nerva, mentre le colonne, in granito rosso e grigio, appartenevano all’antica basilica costantiniana di San Pietro.

Alla fine del ‘600 l’architetto Carlo Fontana  ne modificò il prospetto, conferendo alla fontana la sua forma attuale: un monumentale bacino marmoreo fu aggiunto in sostituzione delle cinque vasche di raccolta, originariamente inserite tra gli intercolumni degli archi.
Danneggiata dai cannoni francesi durante la breve Repubblica Romana del 1849, la fontana subì un primo restauro nel 1859 e successivamente nel 1934 e negli anni Cinquanta. A
Una curiosità: la grande, e bellissima, epigrafe dell’attico contiene un errore. Viene infatti citato il restauro dell’acquedotto alsietino mentre in realtà, come abbiamo visto, ad essere ripristinata fu l’antica acqua traiana.
Alle spalle della fontana si trova un piccolo giardino a ricordo di quello ben più grande esistente nel Seicento e che papa Alessandro VII Chigi  aveva destinato ad Orto Botanico. Al piccolo giardino sul retro del monumento si accede attraverso una scalinata in via Garibaldi n. 30, da dove si può godere una magnifica vista panoramica della città.

 Il book di nozze nel fontanone arriva pochi giorni dopo gli ultimi bagni nella Fontana di Trevi. Qui, solo poco più di un mese fa, Adrian Pino Olivera, sedicente performer, è entrato nella fontana venendo multato per 450 euro. Pochi giorni prima,  due turisti in vacanza dalla Danimarca erano stati sorpresi nella Fontana dei Due Mari al Vittoriano. A inizio aprile, infine, un ragazzo romano aveva  fatto il bagno seminudo, a Fontana di Trevi. Come non ricordare, poi, gli sfregi alla Barcaccia e al Colosseo.

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