Finanziamenti alle imprese del settore moda: ecco come far nascere il proprio business

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Finanziamenti start up nel settore moda: se avete studiato design della moda e vorreste mettervi in proprio tentando di lanciare il vostro brand nel mercato, qui troverete le informazioni che fanno al caso vostro!

Investire nella moda oggi non è poi così complicato, anzi. Lo dimostrano gli ultimi dati: le start up, anche nel settore moda, sono in aumento nel nostro Paese (fonte: relazione Mise).
State pensando di fare il passo anche voi? Sappiamo che l’’idea potrebbe spaventare, ma niente paura: creare una start up di successo non è impossibile, a patto che si affronti questa nuova sfida nella maniera giusta magari sfruttando i finanziamenti start up previsti.

Creare una start up di successo: imparare e osare

Anche nel mondo della moda, come in ogni settore che si rispetti, per fare l’imprenditore e gestire con successo la propria start up bisogna partire con il piede giusto.
Perché la vostra azienda abbia una vita lunga e duratura, ricordate che è fondamentale avere tanta voglia di imparare e mettersi in discussione, oltre a una buona dose di coraggio che vi servirà per scegliere quelle strade non ancora battute da altri, ma che possono poi rendere il vostro brand unico nel mercato.
Bisogna quindi sapere dove mettere le mani, magari frequentando corsi di formazione che vi aiutino ad approfondire tutti gli aspetti economici e finanziari e  conoscere tutti gli strumenti utili per saper creare il vostro modello di business. Anche se avete già studiato design, a completare la formazione un MBA in Design, Fashion and Luxury Goods potrebbe fare al caso vostro perché nasce proprio con l’obiettivo di stabilire un equilibrio tra creatività e business nella gestione di imprese del lusso, approfondendo i modelli di business della moda e del design in diversi settori industriali, permettendo di integrare la sensibilità per il prodotto con conoscenze manageriali orientate a fare impresa.

Il creativo raramente ama i numeri: alla ricerca del socio giusto

Non è necessario, anzi è sconsigliabile, occuparsi di tutto. Il creativo raramente ha una mente strutturata e orientata al business. Spesso è allergico ai numeri e vive bene nel suo caos (produttivo).
Quindi non sentitevi soli, la storia d’altronde lo dimostra: Valentino Garavani, nel corso della sua lunghissima carriera, ha rischiato di chiudere la sua prestigiosa casa di moda per bancarotta. Per fortuna l’entrata nella maison di Giancarlo Giammetti ha evitato il peggio grazie a una semplice ma efficace divisione dei ruoli: l’imprenditore si occupa di gestire tutti gli aspetti economici e finanziari dell’azienda mentre lo stilista è libero di dedicarsi esclusivamente alla fase creativa.

Una scelta vincente che ha permesso alla maison di Valentino di decollare e mantenere il suo successo mondiale invariato negli anni.

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Finanziamenti start up: conoscere e sfruttare le possibilità nel nostro Paese

Una volta che vi siete preparati studiando e avete capito come fare i primi passi per avviare la vostra start up, date un’occhiata anche alle possibilità economiche che ci sono e che possono aiutarvi a far crescere il vostro business.
Potreste richiedere di essere incubati o fare domanda per ottenere un finanziamento. Sempre troppo pochi conoscono tutte le diverse opportunità che il nostro Paese e l’Europa mettono a disposizione per accedere a fondi dedicati.

finanziamenti start up
La Regione Lazio, per esempio, porta avanti da anni il fondo dedicato proprio alla creatività, mentre la Regione Lombardia prevede una serie di contributi e finanziamenti agevolati anche per il settore della moda e del design che utilizzano l’innovazione come leva per la competitività.

Per ottenere gli incentivi è necessario sviluppare un progetto (business plan) che riesca ad avere una macro visione della propria impresa a lungo termine, anche e soprattutto in termini di investimenti e fatturato.
Neanche in questo caso c’è da spaventarsi, non siamo tuttologi e non conviene neanche diventarlo: esistono tante realtà, private e pubbliche, che vi aiuteranno a compilare la domanda nel migliore dei modi.


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