Crollata palazzina a Torre Annunziata, sette persone disperse

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Crollata una palazzina a Torre Annunziata, a Napoli. All’interno sarebbero rimaste bloccate due famiglie, per un totale di 7 persone. Le vittime dell’incidente potrebbero essere morte nel sonno. La tragedia è avvenuta intorno alle 6,20. Le cause del crollo potrebbero essere state le vibrazioni causate dai treni che passano dalla stazione ferroviaria vicina.

Secondo le ricostruzioni dei vigili del fuoco, le due famiglie coinvolte nel crollo sarebbero rimasta sotto le macerie tra il terzo e il quarto piano. Potrebbero essere state colte nel sonno. La palazzina crollata si trova in via Rampa Nunziante.

Interrotta la linea ferroviaria che collega Napoli e Salerno. Alcuni calcinacci crollati hanno coperto i binari. In sostituzione al servizio di Trenitalia, verrà messa a disposizione una navetta che collegherà Torre Annunziata e Santa Maria La Bruna. I carabinieri sono già al lavoro.

Circa 70 persone stanno scavando a mano tra i resti della palazzina. Non era un edificio sicuro: c’erano lavori in corso, era pericolante. Sono a lavoro tre squadre dei vigili del fuoco. I primi due piani della palazzina erano vuoti, a causa di alcuni lavori di ristrutturazione in corso. Si attende l’arrivo di un carro crolli da Roma e di alcune squadre di pompieri specializzati. In arrivo anche un’unità cinofila da Benevento.

Un testimone racconta a La Repubblica: “Ho sentito la palazzina crollare. Qui sotto passano i treni merci e qualcuno mi ha detto di aver sentito che poco prima del crollo ne era passato uno”.

Il sindaco di Torre Annunziata: “Grazie ai volontari”

Il sindaco di Torre Annunziata, Vincenzo Ascione, rigrazia i volontari: “Tante persone, vigili del fuoco, polizia, carabinieri e volontari stanno facendo un lavoro eccellente. Al momento non abbiamo notizie certe. Secondo le prime informazioni, mancano all’appello una famiglia con due bambini e un’altra famiglia di un tecnico del Comune”.


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