I massaggi: canne di bamboo, ayurvedico, amazzonico e hawaiano (3^ parte)

CANNE DI BAMBOO. Il massaggio con canne di bambù ha origini antiche e fa parte della tradizione orientale del Sud-Est asiatico. Nasce in Indocina dove viene praticato nei monasteri, per poi diffondersi successivamente anche in Cina e in Thailandia. In Asia il bambù è considerato da secoli un simbolo di longevità e fortuna ed è anche un ottimo anti-stress. La tecnica del massaggio con canne di bambù prevede movimenti profondi con canne di bambù di dimensioni e diametri diversi: le canne vengono fatte rotolare e scivolare sul corpo e possono essere utilizzate sia su parti localizzate prima di un altro trattamento, o come trattamento completo. Ogni canna è concepita per funzionare in modo diverso sulle diverse parti del corpo con le varie tecniche di sfregamento, rotolamento e pressione. Grazie a questi movimenti, i sensi e l’epidermide vengono stimolati e si ha una generale sensazione di benessere. L’operatore fa scivolare le canne su e giù lungo la colonna vertebrale, concentrandosi poi sui punti da trattare più in profondità a seconda delle esigenze specifiche. Il massaggio con canne di bambù è particolarmente indicato dopo un’attività fisica, perché i movimenti che stimolano le fasce muscolari hanno un’azione rinvigorente e decontratturante. Il massaggio con canne di bambù è anche un ottimo trattamento anti-cellulite, poiché contribuisce a drenare i liquidi e a riattivare la circolazione sanguigna. La durata del massaggio con canne di bambù è di un’ora circa. Poiché le dimensioni di queste canne permettono di lavorare in una sola volta su una zona del corpo sufficientemente estesa, il massaggio con canne di bambù è ottimo per curare dolori e contratture di zone particolarmente difficili come collo, spalle e schiena. Il massaggio con cannè di bambù è controindicato in stato di gravidanza e in presenza di vene varicose.