Rimini, carabinieri salvano una donna da un tentativo di violenza

  • blog notizie - Rimini, carabinieri salvano una donna da un tentativo di violenza
    Foto IPP/Albano Venturini rimini 20/08/2015 rafforzati i controlli sul litorale riminese dopo le tre denunce di violenza sessuale negli ultimi giorni nella foto carabinieri di pattuglia sul lungomare controllano una zona della spiaggia

Risale alla notte tra mercoledì e giovedì scorsi l’ennesimo tentavivo di violenza sessuale ai danni di una donna sul litorale di Rimini. E’ successo di nuovo sulla spiaggia di Rimini, vittima una 40enne di Parma, in vacanza con un amico. L’aggressore è stato arrestato sul fatto, dai carabinieri del comando provinciale, un 34enne marocchinocon l’accusa di estorsione e violenza sessuale e ora si trova in carcere.

Salvata dall’arrivo dei carabinieri

 

Il cittadino marocchino di 34 anni è stato preso sul fatto, dopo che aveva abbordato sul lungomare di Marina Centro, intorno alle 5, la 40enne di Parma. I militari hanno trovato il marocchino, nudo, mentre tentava di portare a termine il proprio intento. Secondo la ricostruzione fatta dai militari lo straniero si sarebbe avvicinato ai due turisti, non lucidi probabilmente per aver bevuto alcol, e dopo essersi impossessato del cellulare della donna le avrebbe intimato di seguirla in spiaggia. Lei, costretta, lo ha fatto. A quel punto il compagno ha chiamato i carabinieri che hanno arrestato il marocchino.

Sentiti i due turisti polacchi

Ancora ricoverati, i due turisti polacchi vittime, giorni fa, della violenza e dello stupro di gruppo. Lui, aggredito, ha detto di aver lottato per non perdere i sensi e finire soffocato con la testa nella sabbia. E poi ha riconosciuto, senza dubbi, due dei quattro aggressori, un ragazzo con la pelle nera e canottiera bianca, indicato anche dalla transessuale come il «capo» del branco, e un altro complice.

Più chiara anche la dinamica dell’aggressione nella notte tra venerdì e sabato. I due ragazzi erano sulla spiaggia, uno dei quattro, secondo il racconto l’uomo con la carnagione nera, si è avvicinato con fare apparentemente amichevole chiedendo loro la provenienza. Poi si è voluto far consegnare il cellulare: al rifiuto, sono usciti dal buio, probabilmente erano nascosti dietro i mosconi, gli altri tre che lo hanno aggredito e poi si sono avventati sulla donna.

Ascoltata anche la coppia di Legnano che è stata aggredita il 12 agosto scorso a Miramare di Rimini da un gruppo di nordafricani. Anche loro hanno visto le foto dei quattro aggressori che gli investigatori di Rimini hanno mostrato anche alla trans peruviana e ai due turisti polacchi aggrediti lo scorso fine settimana.

La trans ha compiuto il riconoscimento formale dei volti dei quattro stupratori, che aveva comunque già identificato nei giorni scorsi. La ragazza polacca, invece, avrebbe mostrato qualche titubanza, mentre l’amico, che il branco ha picchiato e derubato, ne avrebbe riconosciuti due con certezza.


Tags :