Kohey Nishi, sembra un bambino, in realtá gira film a luci rosse

Kohey Nishi, sembra un bambino, in realtá gira film a luci rosse – Ha ben 24 anni anni ma la sua etá “scenica” sembra quella di un bambino di 11. IN Giappone é una star del cinema a luci rosse. Il suo nome è Kohey Nishi e soffre di una malattia degenerativa incurabile che gli ha bloccato la crescita.

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Kohey Nishi, sembra un bambino, in realtá gira film a luci rosse

Alto solo un metro e ben 9 centimetri sembra avere 10 anni o poco piú. In realtá ha 24 anni e fa un mestiere davvero singolare. Si tratta di una vera e propria star nel mondo esotico giapponese a luci rosse. In rete si trovano tantissimi suoi filmati con titoli fuorvianti e che fanno pensare alla pedofilia. In realtá lui é maggiorenne ed in regola.

Ad intervistarlo è stato “Vice” che ha raccontato della sua storia e della sua malattia. Kohey soffre di “mucopolisaccaridosi”. Si tratta di una malattia che puó colpire bambini ed adulti. Si manifesta con la carenza, o assenza, di un enzima ritenuto responsabile del catabolismo dei glicosaminoglicani. Senza questo enzima i glicosaminoglicani finiscono per diventare in eccesso. Si depositano nelle cellule provocando gravi danni agli organi colpiti, in particolare all’apparato muscolo – scheletrico.

Ecco un piccolo estratto dell’intervista:

“Sono stato sottoposto a un trapianto che ha bloccato lo sviluppo della malattia. È stato praticamente un miracolo, perché ancora oggi si ritiene che questo tipo di intervento non abbia alcun effetto. Detto questo, una volta che compaiono i sintomi non ti riprendi più. Inoltre soffro anche per le conseguenze di un rabdomiosarcoma e di un tumore al cervello che mi è stato diagnosticato quando avevo tre anni.

Per cui ho diversi problemi fisici. Non posso crescere più di così, non posso stare in piedi da solo per più di cinque minuti. Sono quasi sordo dall’orecchio sinistro. E così via. Eppure mi sono abituato alla mia condizione perché ci convivo da quando ero piccolo. Anche se a volte ho bisogno di aiuto, sono in grado di gestire da solo la maggior parte di questi problemi. Ad esempio non sono in grado di aprire una bottiglia di plastica a mani nude ma se mi dai un paio di pinze ci riesco.”

Il mondo del cinema hard gli ha permesso di giocare con delle trame che gli permettono di interpretare personaggi che ricordano bambini. Lui è cosciente di questa cosa, ma durante l’intervista ci tiene a precisare una cosa. Nella sua carriera ha realizzato anche film normali.

Kohey Nishi: “I miei film sono contro la pedofilia”

“Una volta mi hanno detto che i miei video potevano essere pericolosi, proprio perché sembro effettivamente un bambino. Ma in realtà penso di sì, che i miei video possano impedire che se ne facciano con bambini veri, proprio come i film di guerra e i videogiochi sparatutto possono contribuire alla pace.”

Ci sono dei limiti dovuti alla sua altezza? No, Kohey riesce a lavorare anche per ore, basta che non sia costretto a rimanere in piedi per troppo tempo.


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