Val di Susa, notte da incubo, evacuate oltre mille persone: ancora roghi

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Ancora roghi in Val di Susa, ormai da una settimana è emergenza incendi. La situazione si sta facendo più critica di ora in ora, gli evacuati sono ormai più di mille. L’autostrada per il Frejus è stata chiusa nel tratto tra Oulx e Chianocco perchè un rogo sta lambendo la carreggiata.

Evacuata una casa di riposo

Tutti sgomberati i 650 abitanti del comune di Mompantero dove le fiamme stanno raggiungendo le case. A Susa, a causa del fumo è stata evacuata una casa di riposo: i suoi 197 anziani ospiti sono stati distribuiti in istituti di riposo e alberghi della zona. Il sindaco Sandro Plano – che ha allestito un centro di accoglienza nell’istituto delle suore Beato Rosas dove la Croce rossa e tutti i volontari stanno fornendo supporto logistico – ha annunciato che domani, lunedì, a Susa le scuole saranno regolarmente aperte. Lo ha fatto con un post su Facebook.

Un notte di soccorsi ed evacuazioni

I vigili del fuoco e i volontari antincendi boschivi lavorano da questa notte per salvare la manciata di case in pietra e legno che compongono le borgate. Situazione gravissima a Mompantero, dove i 650 abitanti di fronte all’avanzata delle fiamme sono stati tutti sgomberati, dopo che nella notte erano state evacuate due frazioni a causa del fuoco arrivato a lambire il cuore del paese. Tutta colpa del vento che ha riacceso focolai che sembravano essere sotto controllo.

“Le squadre antincendio sono rimaste attive per tutta la notte, abbiamo avuto circa 250 persone impiegate, lo sforzo è davvero grande, considerando che lo stato di grave pericolo per gli incendi si protrae ormai dal 10 ottobre”. Ai microfoni di ‘6 su Radio 1′ Franco Licini, coordinatore della Protezione Civile Piemonte, traccia un bilancio della notte di soccorsi per l’emergenza incendi che sta devastando il Piemonte.

“La situazione – ha proseguito Licini – è aggravata in questi ultimi giorni anche a causa del forte vento caldo e secco che sta scendendo dalla catena alpina. Dal 10 ottobre le squadre antincendio regionali e dei vigili del fuoco hanno dovuto affrontare più di 300 incendi, più o meno importanti, con l’impiego di circa 300 volontari per turno. Soltanto nella giornata di ieri sono stati gestiti 39 incendi con 602 volontari coadiuvati dai Vigili del Fuoco. I mezzi impiegati sono stati 195 ed è stata allertata anche la componente della Protezione Civile, attivata per l’assistenza alla popolazione su richiesta dei sindaci”.

 

Scuole chiuse

Scuole chiuse in via precauzionale a Luvinate, uno dei paesi del Varesotto a ridosso del Parco regionale Campo dei Fiori, dove proseguono gli interventi per spegnere l’incendio che sta devastando l’area verde. Il sindaco Alessandro Boriani stamani ha emesso un’ordinanza che stabilisce la chiusura “in via precauzionale” della scuola d’infanzia e della primaria, precisando che “non esistono pericoli imminenti per i cittadini”.

I vigili del fuoco hanno lavorato per tutta la notte per impedire che le fiamme raggiungessero l’Osservatorio Astronomico e altri edifici. Operazioni rese difficili dal vento. Stamani sono ripresi i voli dei Canadair, che stanno scaricando acqua sulle aree interessate dal rogo.

E per fronteggiare l’emergenza – sono undici i roghi in corso nella regione – arrivano anche dalla Croazia i Canadair che servono per domare le fiamme sulle montagne del Piemonte. I due mezzi – ottenuti dopo l’appello del Piemonte al ministro Marco Minniti – sono atterrati questa mattina a Genova e poi sono ripartiti per il Canavese.

Gli aerei sono stati attivati da Bruxelles su richiesta del governo italiano nell’ambito del Meccanismo europeo di protezione civile e saranno operativi a supporto dei velivoli della flotta antincendio dello Stato per concorrere alle operazioni di spegnimento degli oltre 20 roghi che stanno devastando i boschi tra Torinese e Cuneese e che hanno già divorato tremila ettari di boschi.


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