Arresti gioco d’azzardo on line, blitz Doppio Jack: affare da 8,5 milioni

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Arresti gioco d’azzardo on line, blitz Doppio Jack: affare da 8,5 milioni. La Guardia di Finanza di Firenze ha dato esecuzione ad un’ordinanza di misure cautelari personali domiciliari disposta dal Gip presso il Tribunale di Firenze, Angelo Pezzuti, su richiesta della Procura della Repubblica diretta dal procuratore Capo di Firenze, Giuseppe Creazzo, nei confronti di sette persone ritenute responsabili dei reati di associazione per delinquere finalizzata all’esercizio abusivo del gioco d’azzardo e truffa.

Arresti gioco d’azzardo on line, perquisite 14 sale

Contestualmente ai provvedimenti di arresto, sono stati eseguiti i sequestri di 14 sale da gioco e di beni immobili e mobili per un valore complessivo di oltre 8,5 milioni di euro, eseguendo 30 perquisizioni nelle province di Firenze, Roma, Venezia, Prato e Pistoia.

Arresti gioco d’azzardo on line, il fenomeno

Il gioco d0azzardo come tutte le dipendenze, è una malattia cronica, che necessita pertanto di un intervento terapeutico strutturato. L’obiettivo della cura deve essere dapprima l’astinenza dal comportamento e successivamente il raggiungimento di una condizione di sobrietà cioè un cambiamento dello stile di vita che permetta di essere più forti verso le sempre possibili ricadute.

Nell’era multimediale il giocatore d’azzardo cambia faccia: mentre prima era facilmente individuabile, “segregato” nei luoghi a lui deputati, ora chiunque sia in possesso di un computer, di un collegamento a internet e di una carta di credito può essere un giocatore compulsivo.

Il gioco on-line è estremamente pericoloso proprio perché, dalla solitudine della propria casa, il giocatore non ha freni, né inibitori né di tipo pratico: ha infatti 24 ore su 24 la possibilità di accedere al gioco e giocare ai casino online con soldi veri  senza incorrere nello sguardo giudicante degli altri. Viene in questo modo a mancare anche la funzione socializzante del gioco, che diviene un rituale solitario, e, facilmente, una compulsione. Anche qui, come nelle altre net-patologie, si crea un circolo vizioso in cui il soggetto rimane incastrato, trascurando quelli che sono i rapporti sociali e familiari.

 


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