Alessia Marcuzzi confessa: “In amore (e nel sesso) sono irrequieta”

Alessia Marcuzzi confessa: “In amore (e nel sesso) sono irrequieta” – Alessia Marcuzzi, intervistata dal “Corriere della sera”, si confessa. Parla dei figli, della famiglia, dell’amore e soprattutto della sua vita sessuale. Alessia ha ben due figli avuti con due uomini diversi. Oggi è sposata con un terzo, quindi, diciamocelo, è un po’… irrequieta.

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Alessia Marcuzzi confessa: “In amore (e nel sesso) sono irrequieta”

“Già da bambina avevo una vitalità non normale. Ho iniziato a leggere da sola Topolino, a 3 anni e mezzo. Dopo che lo hanno scoperto, mi hanno messa in una primina ed a 16 anni e mezzo ho finito il liceo. Avevo un talento nell’apprendere. I miei mi hanno dato molti stimoli e molte regole. Sono state fondamentali. Io non riesco a imporle troppo ai miei figli. Se non su una cosa: non ammetto i cellulari a tavola”.

Con queste parole, Alessia marcuzzi, ha esordito nella sua intervista al Corriere Della Sera. Non solo famiglia ma anche vita amorosa. Ecco cosa ha raccontato in merito:

“In amore non mi placo. Essere così curiosa non mi rende serena. È come se non fossi mai del tutto soddisfatta. Cerchi sempre qualcosa che ti entusiasmi di più. Anche nelle relazioni: ho avuto due figli con due uomini diversi, ora sono sposata con un altro. Non ho fatto come mamma e papà, che si sono fidanzati a 16 anni e sono ancora insieme. Un modello che mi piaceva ma non ho saputo replicare. Non riesco a placarmi… Non sono mai stata con qualcuno se non mi andava. Ma a un certo punto bisogna sapersi fermare. Non si possono provare le farfalle nello stomaco per sempre e nemmeno dettare il bello o cattivo tempo in eterno”.

Alessia confessa che starle vicino è davvero dura.

Io sono matta, è dura starmi vicino: per me deve essere sempre tutto ‘wow’. Non ti senti quasi mai contenta al 100 per 100. Però ho vissuto intensamente e vedo i miei ragazzi sereni in questa famiglia allargata. Merito delle donne intelligenti con cui ho a che fare. Mi riferisco alle nuove compagne dei padri dei miei figli.”


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