X Factor 11: i Måneskin convincono tutti (e dovrebbero vincere)

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    credits: @ykaaar

Sono dati per vincitori dell’undicesima edizione di X Factor: ecco perché i Maneskin hanno le carte in regola per vincere

I Måneskin incendiano il palco di  X Factor durante il sesto live

Un’esibizione fuori dagli schemi (almeno quelli di X Factor), con richiami glam rock che fanno pensare subito al Rocky Horror Picture Show: Damiano, il leader dei Maneskin, è apparso sul palco con alti stivali col tacco a spillo, un paio di hot pants di pelle e una canottiera a rete, presto strappata via per mostrare due copri capezzoli di nastro adesivo nero. La canzone, scelta proprio dalla band, non è meno provocatoria: Kiss This degli Struts.

Depilatissimo – come ha commentato anche Levante – Damiano ha tenuto il pubblico incollato allo schermo (e al palco, per chi ha avuto la fortuna di vederlo live) volteggiando attorno a un palo da lap dance con grande naturalezza.

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Non c’è musica senza oltraggio: ecco perché (forse) i Maneskin vinceranno X Factor

La performance non ha subìto nemmeno una sbavatura, nonostante la complessa architettura ideata da Luca Tommassini: né la pole dance, né la piattaforma rotante su cui si trovava Damiano hanno inficiato l’altissimo livello a cui i Maneskin ci hanno abituato. La voce di Damiano non si incrina, il suo sguardo segue la telecamera e il trucco nero fa il resto.

«Non c’è musica senza oltraggio» ha detto Manuel Agnelli, giudice e mentore della band. E qui, di oltraggio, si potrebbe parlare per ore: su un palco così generalista non è facile vedere un giovane diciottenne dimenarsi in tacchi a spillo, strapparsi via il top e mostrare, alla fine, un tatuaggio sul gluteo (con scritto proprio “Kiss This”).

Forse per certi canoni del rock – che di oltraggi e provocazioni si nutre – sarà una performance come le altre, ma per lo show di Sky è qualcosa di diverso, che abitua il pubblico a un linguaggio nuovo, dove la fluidità dell’identità sessuale è uno strumento artistico come un altro.

La giovane band definisce il proprio successo un mix di «coattaggine e sicurezza di sé»: una formula vincente che fino ad ora li ha portati lontano. Vinceranno X Factor? Contro avversari un po’ troppo simili al classico canone da talent sembrerebbero i favoriti, ma mai sottovalutare il pubblico da casa.

In ogni caso, sembra che non abbiano quasi bisogno di un titolo come quello di vincitori di X Factor: banale dirlo, ma i Maneskin hanno già vinto tutto.


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