Muore operaio 19enne nel bresciano: una manica incastrata nel tornio

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Muore operaio 19enne nel bresciano. E’ successo in un attimo, una manica del maglione è rimasta incastrata nel tirante del tornio che l’ha trascinato. Luca Lecci, 19 anni, di Rovato in provincia di Brescia è morto così la scorsa notte agli Spedali Civili della città lombarda dopo il trasporto in condizioni disperate.

Lavorava nell’azienda di famiglia di elettrotecnica, la Elettronica Lg, e quando è capitato questo incidente, intorno alle 15.30 di ieri, durante un’attività di fresatura era in compagnia del padre e titolare, Fontano Lecci, che ha assistito alla scena e ha cercato subito di aiutarlo.

Il padre ha prestato i primi soccorsi, ma per il giovane c’è stato poco da fare. È rimasto schiacciato sotto il tornio. Ora resta da capire perché il macchinario non si sia fermato. I carabinieri hanno posto sotto sequestro il tornio che, in teoria, si sarebbe dovuto bloccare, visto che nell’ingranaggio non è finito un pezzo di lavorazione. Qualcosa di sicuro non ha funzionato.

Il padre e i dipendenti  che hanno chiamato immediatamente il 118 sono sotto choc. Sono intervenuti anche i vigili del fuoco, oltre ai i carabinieri e ai tecnici dell’ufficio Igiene dell’Ats (Agenzia di tutela della salute) che hanno fatto un sopralluogo per approfondire la dinamica e valutare se ci sono state eventualmente anomalie per quanto riguarda il rispetto del protocollo di sicurezza.

Muore operaio 19enne nel bresciano: una manifestazione indetta dagli operai

Gli operai del bresciano, come nel resto della Lombardia, hanno prolungato di un’ora lo sciopero di 60 minuti, proclamato dopo il gravissimo incidente nel lavoro nell’azienda ‘Lamina’ di Milano, in cui hanno perso la vita quattro operai (oggi è morto al San Raffaele anche Giancarlo Barbieri, 62 anni, dopo i tre colleghi deceduti già martedì scorso). E, sempre in provincia di Brescia, all’inizio della settimana, un operaio è stato investito da una fiammata mentre era all’opera in un’azienda siderurigica di Calvisano ed è ora ricoverato in gravi condizioni.

“Dopo l’ennesima morte sul lavoro abbiamo chiesto di ampliare le ore di sciopero nelle aziende della zona di Rovato, nel Bresciano, dove è morto l’operaio di 19 anni” ha annunciato il segretario della Fiom di Brescia Francesco Bertoli alla vigilia di una manifestazione che si terrà domani a Milano. “In una settimana abbiamo avuto l’operaio gravemente ustionato a Calvisano, nel Bresciano, poi la vicenda di Milano e ora il decesso del 19enne. Tutti dobbiamo fare di più per garantire più sicurezza sul lavoro” ha detto Bertoli aggiungendo: “I datori di lavoro devono mettere più risorse, più forza lavoro e fare più formazione, ma anche noi come sindacato non possiamo sottrarci e migliorare nel rapporto con i lavoratori”.

 


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