Fumetti divertenti: l’orso polare razzista contro le giraffe

Grazie alla partnership con la pagina Facebook “Umorismo sottile come un Baobab”, oggi vi proponiamo questi quattro fumetti divertenti. Il titolo della vignetta principale è “L’orso polare razzista contro le giraffe”.

Ogni giorno, dal lunedì alla domenica, vi regaleremo tre gallery di fumetti tutte da sfogliare. Il passatempo perfetto per le vostre pause pranzo, pause studio/lavoro o momenti liberi, con lo scopo di strapparvi un sorriso!

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Spiegazione vignetta

Un ragazzo nero sta scattando una foto ad una giraffa, allo zoo. Da lontano si legge una voce fuoricampo che strilla: “Tornatene in Africa!”. Al ché si girano sia la giraffa (che viene dall’Africa) sia il ragazzo, presumibilmente di origini africane anche lui. L’inquadratura cambia e si nota che a parlare era stato un orso polare, che puntualizza “dannato collolungo!”, rendendo esplicito il fatto che si riferisse alla giraffa. L’orso polare rappresenta la razza animale al nord del mondo, essendo il suo habitat il polo nord, ed “insulta” la giraffa, che invece viene dall’Africa, nell’emisfero meridionale. Il fumetto richiama lo stupido razzismo verso le persone di un colore di pelle non caucasico o ancora la “lotta” tra abitanti del Nord e del Sud: “polentoni” vs “terroni”.

Un umorismo con lo scopo di critica sociale. La vignetta, infatti, lascia intendere la stupidità ed il no-sense del razzismo: un odio immotivato verso qualcuno diverso da noi, che non porta a nulla. Un sorriso che cela dell’amaro, vista la consapevolezza che si tratta di qualcosa di attuale.

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Fumetti divertenti – Credits

“Umorismo sottile come un Baobab” ha tradotto il fumetto dal sito internet bigfootjustice.com ed è stata creata da Mike Salcedo.

 


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