Giovane pakistana morta a Macerata, fermato il padre per omicidio

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Giovane pakistana morta. È giallo sulla morte di una 19enne pakistana, Azka Riaz, trovata in strada la sera del 25 febbraio sulla Sp 485 a Trodica di Morrovalle, in provincia di Macerata. Il decesso era stato segnalato ai carabinieri come conseguenza di un incidente stradale.

Giovane pakistana morta, la dinamica

Inizialmente, sembrava che la ragazza fosse stata travolta da un’automobile mentre camminava. Dopo i primi rilievi, però, il padre della 19enne, Muhammad Riaz è stato fermato per omicidio preterintenzionale. L’uomo, un 43enne, è stato portato nel carcere di Montacuto ad Ancona. I precedenti lo inchiodano. Aveva pendente un procedimento penale aperto dai carabinieri di Recanati per maltrattamenti in famiglia. La figlia avrebbe dovuto essere sentita proprio nei prossimi giorni.

Giovane pakistana morta, le indagini

Il medico legale, che ha eseguito una prima ricognizione del cadavere, non ha trovato traumi compatibili con l’incidente stradale, ma contusioni conseguenti a percosse. Sarà l’autopsia, già fissata per lunedì, a chiarire le cause del decesso. Intanto, è indagato per omicidio colposo il conducente dell’auto che si pensa abbia investito la ragazza. Si tratta di un 52enne di Montecosaro, il quale ha raccontato di avere superato la ragazza mentre giaceva esanime a terra e di non averla travolta.

Giovane pakistana morta, le parole dell’avvocatogiovane poa

“Il mio cliente è un padre distrutto dal dolore per la morte della figlia, è stato un fulmine a ciel sereno. Ma contesta ogni addebito”. Lo ha detto l’avvocato Francesco Giorgio Laganà che assiste Muhammad Riaz, fermato per il presunto omicidio della figlia Azka. “Il mio cliente è sereno – ha aggiunto il legale -. Sono certo che faremo luce sull’accaduto. Le altre situazioni (il procedimento pendente per maltrattamenti in famiglia, ndr) non c’entrano con quello che è successo”. L’uomo ha altri tre figli più piccoli che si trovano in una comunità. La madre è in Pakistan. Nella macchina di Muhammad Riaz, i carabinieri hanno trovato una valigia e un biglietto aereo per il paese natìo.


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