Gabriel Garko parla della presunta omosessualità e della chirurgia

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Gabriel Garko parla della presunta omosessualità e della chirurgia estetica durante un’intervista rilasciata a Gay.it. Smentisce ancora una volta tutte le voci circolanti sulla sua omosessualità e parla delle accuse che gli sono state rivolte in merito ai ritocchi estetici. “Quella fu l’unica volta dove mi piegarono le gambe. Fino ad allora, venivo attaccato su tutto, ma mai sull’aspetto esteriore. Era una cosa, forse l’unica, su cui ho sempre pensato di essere inattaccabile”.

Gabriel Garko: “A Sanremo venne strumentalizzata la mia affermazione sulle unioni civili”

Gabriel Garko, considerato uno degli attori più belli della scena italiana, è già da qualche anno protagonista di una serie di indiscrezioni. Queste riguardano principalmente la sua vita privata, in particolare il suo orientamento sessuale. “È un altro cliché che vuole che tutti gli attori più belli siano gay, così come che tutte le belle donne siano delle potenziali mig******”. Così risponde l’attore quando gli viene chiesto di parlare della sua sessualità. “Mi infastidisce quando un omosessuale si diverte a puntare il dito, verso un altro individuo, tacciandolo a tutti i costi di essere gay, come se poi fosse una cosa brutta. Se una persona è risolta, e vive bene la propria sessualità, non avrà mai tutta questa voglia di dispensare etichette qua e là”.

Continua parlando della sua esperienza a Sanremo e dei risvolti negativi che essa ha avuto.  “Io mi limitai a dire che due individui, di qualsiasi natura, dovevano e potevano fare quello che meglio credevano, a patto che fossero entrambi consenzienti. Anche in quel caso venne vista una certa, ed inesistente, chiusura da parte mia”. Cerca di spiegare Garko, mostrandosi deluso e amareggiato da come una frase innocua venga strumentalizzata.

Gabriel Garko: “Venivo attaccato su tutto, ma mai sull’aspetto esteriore”

La confessione prosegue e Gabriel Garko continua a parlare del post Sanremo. Dopo la conduzione del festival nel 2016, infatti, l’attore racconta quanto sia stato male per gli attacchi ricevuti sui presunti ritocchi estetici. “Quando qualcuno mise delle foto, tra l’altro ritoccate, in rete inizialmente mi feci una risata. Ma nel momento in cui, al bar di fiducia, iniziai a notare una certa insistenza da parte di altri clienti abitudinari, per capire se quello visto online fosse vero, o meno, rimasi spiazzato”, spiega l’attore. “Quella fu l’unica volta dove mi piegarono davvero le gambe. Fino ad allora, venivo attaccato su tutto, ma mai sull’aspetto esteriore. Era una cosa, forse l’unica, su cui ho sempre pensato di essere inattaccabile”, prosegue con una certa nota di rammarico.

Racconta anche quanto siano stati importanti i suoi amici, che vedendolo soffrire lo hanno portato lontano da tutte queste dicerie. “Mi portarono in barca via da tutto e tutti, cellulare compreso”. “Oggi ci rido, ma non è stato facile”.

Gli viene infine chiesto se c’è possibilità che diventi padre. Garko confida: “Ci ho pensato tante volte e oggi più che mai mi sarebbe tanto piaciuto avere un figlio. La verità è che non è un giocattolo, è una responsabilità troppo grande che per colpa del mio lavoro ho sempre rimandato. Il lavoro mi costringe ad essere egoista, nonostante non lo sia, e non vorrei mai avere un figlio e non potermelo crescere. Se arriverà sarò felicissimo, ma intanto quando posso mi godo i miei quattro nipoti”.

 


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