Scioperi otto marzo, si fermano trasporti, scuola e sanità

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Scioperi otto marzo. Domani otto marzo sarà un giorno nero per i trasporti in molte città. Sono state indette ventuno ore di stop per i treni. Dodici per i mezzi del trasporto pubblico. E altrettante per i dipendenti del comparto aereo.

Gli scioperi sono stati indetti da tutte le sigle sindacali che hanno proclamato lo «Sciopero generale di tutti i lavoratori dei comparti pubblici e privati». Il rischio paralisi è enorme soprattutto per il trasporto pubblico locale, che dovrà fare i conti con diverse agitazioni.

Per quanto riguarda la scuola il Miur ha comunicato nei giorni scorsi che le organizzazioni sindacali Slai Cobas per il sindacato di classe, USI Unione Sindacale Italiana,  USI-AIT e  USB Unione Sindacati di Base hanno proclamato uno sciopero  per l’intera giornata di giovedì 8 marzo.

Allo sciopero scuola ha aderito il sindacato di comparto USI SURF.

Poiché l’azione di sciopero scuola in questione interessa il servizio pubblico essenziale “istruzione”, il diritto di sciopero va esercitato in osservanza delle regole e delle procedure fissate dalla legge 146/1990. I dirigenti scolastici devono comunicare tempestivamente, attraverso il portale SIDI – menu “I tuoi servizi”, area “Rilevazioni” – i seguenti dati: il numero dei lavoratori dipendenti in servizio; il numero dei dipendenti aderenti allo sciopero anche se negativo; il numero dei dipendenti assenti per altri motivi; l’ammontare delle retribuzioni trattenute.

Scioperi otto marzo: i trasporti e le fasce di garanzia

Disagi per i mezzi Atm: autobus, tram e metropolitane. A Milano, per lo sciopero generale proclamato da Usb, saranno a rischio dalle 8.45 alle 15 e dalle 18 al termine del servizio. I disagi, ha informato la stessa azienda, potranno coinvolgere sia le quattro linee metropolitane sia i mezzi di superficie.

A Torino è previsto uno sciopero del trasporto pubblico locale di 24 ore indetto dall’organizzazione sindacale USB – Lavoro Privato. Lo comunica Gtt.

Il servizio sarà comunque garantito nelle seguenti fasce orarie. Per il servizio urbano, suburbano e metropolitana: dalle 6 alle 9 e dalle 12 alle 15. Per le autolinee extraurbane e servizio ferroviario (sfm1 Pont-Rivarolo-Chieri e sfmA Torino-Aeroporto-Ceres): da inizio servizio alle ore 8 e dalle ore 14.30 alle ore 17.30. Sarà assicurato il completamento delle corse in partenza entro il termine delle fasce di servizio garantito.

A protestare, infine, saranno anche i tassisti, con le auto bianche che dovrebbero fermarsi dalle 8 alle 22.

Treni

Giornata dura anche per i pendolari delle ferrovie. «Usb, Usi e Cobas unitamente a Orsa Ferrovie e Cub Trasporti – ha spiegato Trenord – hanno proclamato uno sciopero da mezzanotte alle ore 21.00». «Il servizio regionale, suburbano, aeroportuale, così come la lunga percorrenza di Trenord – l’avviso della società – potrebbero subire ritardi, variazioni e cancellazioni». I treni rispetteranno le fasce di garanzia 6-9 e 18-21: quindi i convogli che viaggiano nelle due finestre orarie circoleranno regolarmente.

Per i treni regionali, il cui programma potrà essere oggetto di alcune modifiche, sono garantiti i servizi essenziali assicurati per legge nei giorni feriali, nelle fasce orarie più frequentate dai viaggiatori pendolari (6.00-9.00 e 18.00-21.00) il cui elenco è consultabile sull’Orario Ufficiale di Trenitalia e sul sito web www.trenitalia.com.

Per gli altri treni nazionali le ripercussioni dovrebbero essere limitate. Il Gruppo FS Italiane ricorda che saranno assicurati tutti i convogli elencati nell’apposita tabella dei treni previsti in caso di sciopero, anch’essa consultabile sull’Orario ufficiale di Trenitalia e sul sito web trenitalia.com.

Saranno inoltre assicurati i collegamenti fra Roma Termini e l’aeroporto internazionale Leonardo da Vinci di Fiumicino.

Disagi anche per chi vola

I voli dovranno fare i conti con tre diversi scioperi che coinvolgeranno i dipendenti Enav e il personale del gruppo Alitalia Sai. La prima agitazione, indetta dal sindacato Cub per piloti e assistenti di volo Alitalia, inizierà a mezzanotte dell’8 marzo e durerà fino alla fine della giornata. Alle 12 – per gli stessi lavoratori – inizierà lo sciopero proclamato da Confael Assovolo, che terminerà alle 16. Dalle 13 alle 17, invece, a incrociare le braccia – per decisione di Cgil, Uil e Unica – saranno i dipendenti Enav di tutti gli aeroporti d’Italia. I lavoratori del comparto aereo – quelli «guidati» da Usb – potranno invece fermarsi per l’intera giornata.

Sanità

Garantite l’assistenza di base e le urgenze.  A seconda dell’adesione, negli ospedali e nelle cliniche lo sciopero potrebbe comportare alcune variazioni anche nel normale svolgimento delle attività ambulatoriali e dei servizi al pubblico.

Lo sciopero interesserà gli operatori dell’area comparto (infermieri, operatori socio sanitari, tecnici sanitari, ostetriche, personale della riabilitazione e amministrativi) e della dirigenza medica, area sanitaria non medica, tecnica, professionale e amministrativa.

 

 


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