Giovanni Ciacci replica a Zazzaroni: “Basta ruoli nel ballo, siamo nel 2018”

Giovanni Ciacci replica a Zazzaroni: “Basta ruoli nel ballo, siamo nel 2018” – Il concorrente del programma “Ballando Con Le Stelle” ha deciso di replicare al giudice che ha dato alla sua coppia uno zero. Zazzaroni, sentendosi accusato di omofobia, si difende dichiarando: “Ho valutato solo il ballo”. Todaro ha aggiunto: “Ivan è stato frainteso”

Giovanni Ciacci replica a Zazzaroni: “Basta ruoli nel ballo, siamo nel 2018”

Siamo arrivati solo alla seconda puntata di Ballando Con Le Stelle, ma la polemica ha già travolto il format. Sul programma sono cadute accuse di omofobia contro il giudice Ivan Zazzaroni. Quest’ultimo, nella puntata del 17 Marzo, non ha voluto dare un voto alla coppia composta da Giovanni Ciacci e Raimondo Todaro, attribuendogli, automaticamente, uno zero.

La questione ha letteralmente scatenato i social e non solo. Anche esponenti della politica hanno commentato quanto accaduto. Monica Cirinnà, promotrice della legge sulle unioni civili, ed il senatore del Pd Tommaso Cerno, hanno parlato di “Omofobia senza giustificazioni”, chiedendo l’intervento della Vigilanza Rai. Anche i diretti interessati non l’hanno presa molto bene. Lo stesso Ciacci ha commentato l’episodio durante una puntata di Detto Fatto, programma nel quale affianca Caterina Balivo. Giovanni Ciacci ha poi riportato quanto detto sul suo profilo Facebook scrivendo:

“Non condivido quello che ha detto Zazzaroni. Ma ho fatto della mia vita una scelta di tolleranza e libertà. Non condividendo quello che ha detto, accetto quello che dice perché ognuno è libero di esprimersi come vuole. Io sono in pista a Ballando con le stelle perché voglio dimostrare che il ballo è libertà, non voglio stare legato a niente. Accetto quello che dice Ivan, non lo condivido ma ne prendo atto”.

L’esperto di immagine e costumista ha commentato inoltre la polemica sulla presunta omofobia. L’uomo ha dichiarato di trovarsi a Ballando Con Le Stelle per un motivo ben preciso: il suo obiettivo vuole esser quello di eliminare i ruoli uomo-donna nella danza. Allo stesso tempo non vuole portare alcun riferimento politico allo show:

“I ruoli non sono definiti perché siamo una coppia di due uomini che ballano, che sta facendo spettacolo. Quello che voglio proporre io è una interscambiabilità di ruoli. E ci sarà. Noi dev’essere ballo. Chi fa che cosa: ma chissenefrega nel 2018. I ruoli li lasciamo stare. Bisogna smettere di dare i ruoli. I ruoli non ci devono essere più, almeno per quello che riguarda la mia esibizione nel ballo.

Io non condivido quello che ha detto Ivan e non lo condividerò mai. Però lo rispetto e lo accetto. Mi dispiace quando una persona viene attaccata, ma deve essere cosciente di quello che dice e prendersi il peso delle sue parole. Io sono in pista per ballare come Giovanni Ciacci, non rappresento e non voglio rappresentare nessuno. Non voglio la politica nel ballo. Ballando è un programma per famiglie, voglio ballare per me e per tutti”.

Raimondo Todaro, invece, ha difeso il giudice Ivan Zazzaroni. Nella puntata del 19 Marzo, il maestro di ballo che affianca Ciacci a Ballando Con Le Stelle, ha voluto spendere delle parole in favore di Zazzaroni:

“Secondo me è stata travisata l’idea di Ivan e a un certo punto non si è più spiegato bene. Lo conosco e non si merita tutto questo. Si è dato la zappa sui piedi quando ha detto che l’esibizione è invotabile, è un discorso che aveva fatto anche la settimana scorsa, non è giusto che metta zero, non lo accetto, anche solo per l’impegno che ci mettiamo. Sono convinto che sia stato frainteso, però ora sono in una situazione di panico perché ci troviamo con un giudice in meno se lui non vota”.

Ivan Zazzaroni, travolto da un’ondata di accuse di omofobia non indifferenti, ha chiarito molte volte sui social di non essere omofobo. In un’intervista rilasciata ad “Un giorno da pecora”, programma in onda su Rai Radio1, ha spiegato ancora una volta la sua posizione.

“Ho spiegato di non aver elementi di valutazione perché ho trovato fuori contesto una coppia che non ha ballato da coppia: i due ballavano singolarmente, uniti per qualche istante da una giacca. Mancava chimica, e non sono riuscito a valutarli. Ho il diritto di dire che una cosa non mi piace e non la capisco. Qualche anno fa, a Giorgio Albertazzi, diedi come voto dieci all’attore ma zero al concorrente”.

Secondo Zazzaroni, non ci sarebbero stati inoltre problemi con Milly Carlucci, la conduttrice di Ballando:

“Ha capito perfettamente la mia posizione, non ha detto nulla”.

Per la cronaca, ecco quali sono state le parole pronunciate da Ivan Zazzaroni durante la seconda puntata di Ballando Con Le Stelle, al momento di giudicare la coppia Ciacci-Todaro:

“L’ho trovato totalmente fuori contesto, mi sembra che appartenga a un altro programma. Ripeto che è un discorso estetico, non riesce a prendermi, non riesco a valutarlo, tant’è che forse non lo voto nemmeno. Non mi sembra la stessa gara”. Dopo l’infuriare della polemica, il giornalista sportivo ha spiegato sui social: “Se per evitare di essere tacciato di omofobia (accusa intollerabile) è sufficiente attribuire un voto alla coppia Ciacci-Todaro, dalla prossima settimana lo darò. Ho espresso un giudizio sincero ed esclusivamente estetico: non si è capito o, peggio ancora, non si è voluto capire”.


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