Lifeline, Salvini dice No. “Soluzione europea” con approdo a Malta

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Tiene ancora banco in campo europeo la vicenda della nave Lifeline, imbarcazione della Ong tedesca bloccata nel mezzo del Mar Mediterraneo e riguardo la quale è nata l’ennesima questione internazionale. Complice anche il peggioramento delle condizioni meteo, la situazione pare si sia sbloccata nelle ultime ore: stando a quanto dichiarato ai microfoni di Radio Rtl, il portavoce del governo francese Benjamin Griveaux avrebbe affermato: “Nel momento in cui vi parlo, una soluzione europea sembra delinearsi, si tratta di uno sbarco a Malta”.

La vicenda europea in merito alla Lifeline

L’imbarcazione tedesca, con a bordo 234 migranti e a cui è stato negato l’approdo da parte di Malta (inizialmente), Germania ed Olanda, ha ricevuto un secco “no” anche dal Ministro dell’Interno Matteo Salvini, che ha invece voluto sottolineare la presa di posizione dell’Italia all’interno della vicenda immigrazione ed il cambio di rotta della nazione dalla formazione del nuovo governo: “L’Italia è tornata protagonista, in 23 giorni con noi al governo l’Italia ha riconquistato orgoglio e centralità in Europa”. Pare che il muro contro muro possa portare in via definitiva ad una nuova “soluzione europea”, dopo quella presa per l’Aquarius, con un possibile approdo della Lifeline a Malta.

Il parere di Di Maio

Ancora prima della soluzione europea, il leader pentastellato Luigi Di Maio aveva già posto le sue condizioni per un possibile approdo dell’imbarcazione tedesca in Italia: “Se Spagna, Francia o Malta non aprono i porti alla nave, la farà entrare l’Italia, ma poi sarà sequestrata”. Inoltre, ha continuato Di Maio, secondo quanto appreso da rainews.it, la Lifeline “ha una bandiera falsa e ha fatto una cosa scorretta, opponendosi al salvataggio della Guardia Costiera libica. Una cosa sono i salvataggi in mare, altra è il traghettamento”.

Il tempo stringe

Nel frattempo, la nave deve fronteggiare i problemi metereologici: le previsioni di pioggia e forte vento preoccupano e rischiano di mettere in pericolo i 234 migranti e l’equipaggio a bordo della Lifeline. Proprio ieri Alex Steier, un rappresentante della Ong tedesca, aveva dichiarato di voler chiedere accoglienza a Parigi, ma pare che la situazione non possa essere praticabile immediatamente: “L’opzione Francia resta possibile ma a causa delle condizioni meteo non sarà né oggi, né domani”, ha detto Steier. Ragion per cui l’ipotesi Malta sembra la più quotata al momento.


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