Monza, truffa milionaria ad amici e parenti: arrestate due sorelle

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Una persona di fiducia per tutto il paese, l’ex direttrice della posta di Besana Brianza, ma in realtà non era così: la donna di 59 anni è stata portata in carcere dalle Forze dell’Ordine con l’accusa di truffa. In manette anche la sorella, 55 anni, agli arresti domiciliari per aver procurato alcuni ignari clienti alla sorella maggiore. Ecco come si è svolta la vicenda.

La truffa ai vicini

Come riporta corriere.it, le indagini sono partite grazie alla denuncia rivolta alle Fiamme Gialle da parte di due anziani coniugi della provincia di Monza, che riferivano di essere stati vittime della loro vicina di casa. Secondi i due denuncianti, la truffatrice avrebbe detto loro di sottoscrivere un investimento finanziario a suo dire vantaggioso perché sarebbe stato riservato esclusivamente al personale di Poste Italiane. A quanto pare, la colpevole sarebbe riuscita a convincere i due vicini ottenendo il loro denaro.

Conoscendo la donna da diversi anni ed essendo la loro vicina di casa, i due anziani coniugi si sono sentiti in grado di potersi fidare di lei e per questo hanno versato, tra il 2014 ed il 2016, circa 165.000 euro, compilando i moduli con i timbri postali ufficiali. Purtroppo per loro però, non c’era niente di sicuro in questi fantomatici “investimenti”.

Il sistema della truffatrice

Secondo quanto emerso dalle indagini delle Forze dell’Ordine, la truffatrice apriva gli investimenti a suo nome e poi distraeva ingenti somme di denaro. Sono circa quaranta le parti offese identificate, tra amici, conoscenti e parenti delle due truffatrici, per un valore totale di circa un milione di euro. A quanto pare, questa ingente somma di denaro sarebbe stata raccolta per scommettere al gioco d’azzardo, il maggior vizio delle due indagate. Le due colpevoli adesso rischiano grosso, essendo state accusate di truffa aggravata: adesso si attende solo che venga fatta giustizia, visto che ben quaranta persone sono state truffate senza poter avere i propri soldi indietro.


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