Maltempo, tromba d’aria nel Milanese: case divelte, esonda il Seveso

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Ancora problemi e danni causati dal maltempo nel Nord Italia, per un’estate che rassomiglia sempre più ad una stagione tropicale. Nella zona di Pozzo d’Adda, nel milanese, una tromba d’aria ha causato grossi disagi nella notte tra mercoledì e giovedì, scoperchiando una palazzina e distruggendo i tetti di alcune case presenti nell’area.

I danni della tromba d’aria

Stando a quanto riportato da milano.corriere.it, è stato essenziale l’intervento dei Vigili del Fuoco per risistemare l’area urbana: la tromba d’aria ha richiesto l’utilizzo di diversi mezzi per liberare la zona dai rami che si sono staccati dagli alberi e che sono inesorabilmente finiti per strada. Addirittura, in via Mazzini, il tetto di una casa (a quanto pare fatto in un materiale molto simile all’eternit) è stato del tutto scoperchiato e l’acqua accumulata dell’edificio avrebbe sfondato il solaio precipitando negli appartamenti sottostanti.

Una notte spaventosa

Diverse persone hanno trascorso una notte da incubo, tra rumori sinistri e una situazione fuori controllo in tutta l’area di Pozzo D’Adda. Due persone sono state soccorse dal 118, fortunatamente le loro condizioni sono comunque buone: un soccorso risultato necessario a causa dei detriti che, venendo sbalzati dal vento a destra e a manca, sono precipitati su delle villette causando considerevoli danni alle case ed alle automobili posteggiate fuori dai garage. Grande spavento anche in zona via della Repubblica, dove uno dei tetti scoperchiati ha colpito i cavi dell’alta tensione presenti nelle vicinanze, tranciandoli e facendoli cadere al suolo, fortunatamente senza aver causato ulteriori danni.

L’esondazione del Seveso

Le incontrollabili precipitazione della nottata hanno causato pure l’esondazione del fiume Seveso. Anche qui è stato fondamentale l’intervento dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile, che ha permesso l’apertura del canale scolmatore di Palazzolo. Dopo un’intera notte con la zona all’erta, alle 06:15 il fiume è ritornato al livello di sicurezza ed è iniziata a quel punto la fase di pulizia delle strade dal fango.


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