Gran Bretagna, altre due vittime per gas nervino: UK accusa la Russia

  • blog notizie - Gran Bretagna, altre due vittime per gas nervino: UK accusa la Russia Gran Bretagna gas nervino

Pare si stia aprendo un nuovo caso Skripal in Gran Bretagna, dove due persone, di 44 e 45 anni, sono ricoverate in condizioni gravissime in ospedale a causa dell’inalazione di gas nervino “Novichok”, di origine russa, lo stesso che ha scatenato la vicenda di qualche mese fa. Le vittime sono state rinvenute prive di conoscenza nella loro casa ad Amesbury, fortunatamente ancora vivi.

Così, a quattro mesi dal caso dell’ex spia russa e di sua figlia, ormai entrambi fuori pericolo, rischia di essere riaperta una questione che scatenò un grave conflitto diplomatico tra Gran Bretagna e Russia, coinvolgendo anche gli Stati Uniti ed altri paesi europei: una vicenda che terminò con l’espulsione di diversi diplomatici russi da svariate ambasciate in Europa e negli States.

Ancora una volta gas nervino

La triste vicenda ha preso luogo ad Amesbury, a 13 chilometri di distanza da Salisbury, dove vennero avvelenati Seregj e Yulia Skripal. Allerata immediatamente la squadra antiterrorismo, che si è preoccupata di analizzare la scena del crimine: un campione del veleno che avrebbe avvelenato la coppia è stato inviato al laboratorio d’analisi militare di Porton Down, lo stesso che si occupò della vicenda dell’ex spia del KGB. Non è ancora stato chiarito se ci possa essere un collegamento tra quest’ultima vicenda e quella di Skripal, servirà altro tempo alle Forze dell’Ordine britanniche per fare luce su una vicenda che preoccupa la Gran Bretagna e l’Europa.

L’attacco della Gran Bretagna e la risposta di Mosca

E’ stata chiaramente dura la reazione della Gran Bretagna, appoggiata dagli Stati Uniti e da diversi paesi dell’Unione Europea, nei confronti della Russia, che esegue “presunte” operazioni su suolo straniero. Pare che di presunto ci sia poco, dato che il Novichok, il gas che avrebbe avvelenato le vittime di Amesbury, è un gas nervino che viene prodotto dai laboratori russi, ragion per cui i sospetti dell’Inghilterra risultano più che fondati. Come riporta ilsole24ore.com però, pare che Mosca abbia rispedito al mittente tali accuse, replicando che risulti “stupido” pensare che ci sia Mosca dietro questo fantomatico secondo caso di avvelenamento.


Tags :