Roma, botta e risposta tra Regione e Comune sul nodo rifiuti

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Continua a tenere banco la vicenda rifiuti a Roma, dove continua il botta e risposta tra il Comune di Roma e la Regione Lazio. La vicenda riguarda proprio la Regione, che starebbe pianificando la costruzione di una discarica per la Capitale attraverso l’elaborazione di un piano, per lo sviluppo del quale risulta necessario identificare i siti adeguati dove realizzare gli impianti.

Il botta e risposta tra Valeriani e la Montanari

A rispondersi tra di loro tramite la stampa ci sono Massimiliano Valeriani, assessore ai Rifiuti della Regione Lazio, e Pinuccia Montanari, assessore ai Rifiuti del Comune di Roma. “In questa fase intermedia una discarica di servizio è necessaria. Non si può continuare a spedire la frazione in eccedenza fuori Regione o all’estero, non solo perché costa troppo”, queste le parole di Valeriani, riportate da romatoday.it, alle quali è seguita la risposta della Montanari, che ha tagliato corto dichiarando l’impossibilità dell’opera: “Roma Capitale non accetterà mai”.

Lo smaltimento dei rifiuti di Roma

Il tema è uno dei più caldi per quanto riguarda la Regione Lazio. La situazione dello smaltimento dei rifiuti di Roma è quanto mai singolare: la capitale italiana infatti smaltisce fuori dai propri confini tutti i rifiuti indifferenziati, che siano essi tonnellate da trattare o prodotti dell’immondizia già trattata. Al momento, Regione e Comune dovrebbero collaborare e lavorare di comune accordo per trovare i siti utili per creare gli stabilimenti della discarica, ma a quanto sembra la loro visione è divergente.

L’attacco della Montanari

L’assessora ai Rifiuti del Comune di Roma puntualizza comunque che un piano per lo smaltimento dei rifiuti c’è già: “Roma Capitale ha una strategia sui rifiuti, e la sta mettendo in campo accanto a una progettazione. Non accetteremo mai una discarica di servizio – afferma la Montanari – ma siamo intenzionati a proporre in tempi brevi delle soluzioni impiantistiche tecnologicamente avanzate, proprio per trattare l’indifferenziato”, chiosa così la Montanari sulla vicenda.

Un duro attacco anche alla precedente amministrazione, che non ha trovato soluzioni relative alla vicenda rifiuti dopo la chiusura del sito di Malagrotta: “Già da ora se la Regione ci autorizzerà per l’impiantistica sostenibile anche dell’indifferenziata noi siamo disponibili subito a proporla. Questo è il grande inganno del Pd ai romani: dopo la chiusura di Malagrotta non sono state individuate immediatamente delle risposte adeguate alla città. Stiamo pagando pesantemente questo prezzo, ma allo stesso tempo stiamo individuando una soluzione. Abbiamo presentato in Regione due impianti di compostaggio, quest’ultima ci autorizzi immediatamente la realizzazione”.


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