Scontro Saviano – Salvini: leader Lega pronto ad una nuova querela

  • blog notizie - Scontro Saviano – Salvini: leader Lega pronto ad una nuova querela Roberto Saviano

Scontro Saviano – Salvini. “Il Ministro della Mala Vita dice che i 67 migranti a bordo della Diciotti non sbarcheranno a Trapani se non avrà garanzie che verranno arrestati. Salvini preso da delirio di onnipotenza bypassa anche la Magistratura. Bonafede ha capito cosa sta accadendo? Qualcuno glielo spiega?”. Queste le parole di Roberto Saviano, che, tramite il suo account Twitter, si scaglia contro il Ministro degli Interni Matteo Salvini, etichettato dallo scrittore e giornalista come “Ministro della Mala Vita” ed attaccato per la sua richiesta di ammanettare i migranti che hanno causato disagi a bordo della nave italiana Diciotti una volta che questa arrivi al porto di Trapani.

Il botta e risposta tra Saviano e Salvini

Non certo una sfida in punta di fioretto, quella tra Saviano e Salvini, litigio mediatico che prosegue già da un po’. In questo caso, l’accusa che lo scrittore napoletano rivolge al Ministro dell’Interno riguarda il fatto che Salvini, richiedendo che i migranti che si sono comportati in modo violento a bordo della Diciotti vengano ammanettati una volta approdati a Trapani, sia preso da un “delirio di onnipotenza”, dato che non potrebbe tecnicamente richiedere che qualcuno venga ammanettato, dato che una scelta del genere spetta, come detto da Saviano, alla Magistratura. Matteo Salvini però non ci sta, e così, poco dopo il post del giornalista campano, arriva la risposta: “Da Saviano Altri insulti, in arrivo altra querela”.

Scontro Saviano – Salvini: i precedenti

Non è la prima volta che queste due figure si scontrano: al di là delle critiche che si sono lanciati l’un l’altro nell’arco del tempo, la situazione si è decisamente appesantita quando Salvini, in seguito ad alcune dichiarazioni di Saviano che lo avrebbe etichettato come “razzista, ignorante e sgrammaticato” per la linea della sua campagna elettorale, l’attuale Ministro dell’Interno avrebbe risposto: “Se andiamo al governo, dopo aver bloccato l’invasione, gli leviamo l’inutile scorta”.

A questa frase Saviano ha risposto con un video pubblicato sui suoi profili social, in cui il giornalista esplicava i motivi per cui la sua vita non sia più la stessa da quando, undici anni fa, lo Stato Italiano gli ha garantito la scorta per proteggersi da possibili attacchi delle più svariate organizzazioni criminali a cui l’uomo nato a Napoli ha messo i bastoni tra le ruote: dai camorristi, al clan dei casalesi, senza dimenticare i narcotrafficanti messicani.

Continua, perciò, il battibecco tra i due: adesso toccherà vedere in che modo le querele di Matteo Salvini possano intimidire Roberto Saviano.


Tags :