Israele “Stato – Nazione del popolo ebraico”: è polemica nel Knesset

  • blog notizie - Israele “Stato – Nazione del popolo ebraico”: è polemica nel Knesset Parlamento Israele

E’ notizia di ieri che nello Stato d’Israele sia passata una legge in parlamento chiamata “Israele Stato-nazione degli Ebrei”, che non ha certo mancato di creare polemiche e discussioni per l’ennesima volta. Il paese non è certo cambiato d’un tratto, ma in un epoca di nazionalismo e sovranismo divagante è giusto chiedersi se Israele sia ancora la stessa democrazia di ieri. Non è mancata giustamente un’aspra critica da parte di Adalah, il Centro legale per i diritti della minoranza araba, che ha etichettato questa proposta di legge come “una legge coloniale”.

Una questione delicata: come ha votato il parlamento d’Israele

Chiaramente adesso è da vedere in che modo il passaggio di questa legge all’interno del parlamento possa influire nella società israeliana: non se ne sentiva l’esigenza se non per accentuare per l’ennesima volta un distacco considerevole con la Palestina, affermando dunque l’unicità di Israele per la sua storia, la sua cultura e la sua etnia. Al Knesset, il parlamento monocamerale israeliano, non è stato facile prendere questa scelta: sessantadue voti favorevoli, cinquantacinque contrari, due astenuti, come riportato da ilsole24ore.com. Tra gli oppositori nei confronti di questa proposta di legge, uno dei politici israeliani più di destra: Benny Begin, figlio di Menahem, ex premier del Likud: un nazionalista che però non volta le spalle alla democrazia, e che la riconosce come un valore fondamentale per una pacifica convivenza sociale.

I principi della nuova legge

Il risultato di questa legge a valore simil-costituzionale (nonostante Israele non abbia una Costituzione) è il seguente: “Israele, patria del popolo ebraico”; “La realizzazione del diritto di autodeterminazione nazionale in Israele, è unica per il popolo ebraico”; “Gerusalemme unita come capitale”; “l’ebraico come lingua ufficiale (status speciale per l’arabo, parola del premier Bibi Netanyahu”); “Lo stato guarda allo sviluppo dell’insediamento ebraico come un valore nazionale e agirà per incoraggiare e promuovere la sua realizzazione e consolidamento”, sono questi i punti cardine della legge che crea ancora più divario tra Israeliani e Palestinesi, e che allontana ancora di più due culture che non hanno mai interrotto una guerra sanguinolenta e che sembra, ancora ad oggi, non trovare soluzioni.


Tags :